miretti juve salernitana

Il centrocampista della Juventus Fabio Miretti ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro il Genoa, pareggiato 0 a 0 in casa. Ecco le sue dichiarazioni in merito alla prestazione di oggi dei bianconeri che, con 7 punti in 8 partite, scendono al terzo posto in classifica lasciando momentaneamente il secondo posto al Milan.

“Quando il Genoa si chiudeva basso era difficile per noi entrare in area e pressare. Noi forse nel primo tempo eravamo un po’ bloccati e poi ci siamo sciolti. Il risultato è frutto sia di errori nostri che di bravura loro, nel secondo tempo però abbiamo trovato più linee di passaggio e fatto meglio“.

Avete avuto qualche problema con l’idratazione del campo?
Forse con il primo caldo il campo era effettivamente un po’ secco. Questo però non deve essere assolutamente una giustificazione per gli errori fatti nel primo tempo”.

Gli errori sono figli del periodo che state vivendo?
Ero lontano e non so cosa è successo. Chiaro che un po’ di serenità può venire a mancare ma è proprio nei momenti di difficoltà che devi ritrovarla per uscirne al più presto”.

Come cambia il tuo ruolo, a seconda degli attaccanti che hai davanti?
Onestamente per me cambia l’interpretazione… Il calcio oggi è talmente in movimento che il modulo in sé non risolve nulla. Tutti dobbiamo migliorare e fare il nostro dovere, conquistando punti, al di là di chi scende in campo”.

Cosa pensate manchi in questo momento alla squadra? Cosa vi ha dato il ritiro?
“Il ritiro è una responsabilità che ci siamo assunti, per cercare di capire e trovare soluzioni così da venire fuori da questa situazione. Ci siamo detti che dobbiamo cercare di arrivare secondi e vincere la Coppa Italia: porsi obiettivi è il primo stimolo, siamo tutti d’accordo e daremo il massimo per raggiungerli”.