L’Atletico Madrid batte l’Inter ai rigori e stacca il pass per i quarti di finale di Champions League. I Colchoneros ora sono fra le migliori otto d’Europa: a parlare del match al Vanda Metropolitano ci ha pensato Diego Simeone. Ecco cos’ha detto il tecnico in conferenza stampa. 

Le parole di Simeone su Atletico Madrid-Inter 

“Noi abbiamo rispetto e ammirazione per la nostra gente, è stato emozionante l’accoglienza prima della partita. Venivamo da un periodo difficile, quindi era il momento di dare e non di chiedere ai tifosi. Per fortuna lo abbiamo fatto, il loro appoggio è stato fondamentale. Abbiamo giocato contro un rivale incredibile, una squadra molto associativa. I nostri difensori sono stati straordinari, anche chi è entrato dalla panchina. Abbiamo bisogno di questo (batte il pugno sul tavolo, ndr). Siamo nelle prime 8 d’Europa, sembra facile ma non lo è. Io devo trasmette energia affinché i giocatori giochino così. Stavamo perdendo 1-0 ma il piano non è cambiato. Non si sono messi a pensare, hanno corso perché questo stadio è incredibile. Dopo il ko col Cadice si diceva che non avessimo nessuna possibilità di vincere con l’Inter. Così reagisce una grande squadra”.

Poi continua: 

“Stiamo facendo una Champions molto buona, abbiamo giocato contro una delle 5 migliori d’Europa e siamo riusciti a eliminarlo. Potevamo vincere nei tempi regolamentari, ora dobbiamo migliorare. Quello che dico ai tifosi è ‘grazie’. Sono qui da 12 anni e continuo a seguire queste emozioni come se fosse la prima volta”. 

Simeone su Simone Inzaghi 

“Non ha perso una partita, ha quasi sempre vinto. Ma può succedere di perdere contro una squadra forte che fa una bella partita. E’ incredibile come gioca, ha tante situazioni di gioco da gestire. Abbiamo fatto 5-4-1 perché ti arrivano da tutte le parti. Bastoni, Pavard, mettono cross e cross e cross… Grandissima partita dei difensori che ci ha permesso di sostenere forte il gioco associativo. Il grande merito va all’Atletico Madrid per la qualificazione ai rigori che è andata dalla nostra parte”.