Gianluca Galliani, imprenditore e figlio di Adriano, Amministratore Delegato del Monza, ha recentemente rilasciato una lunga intervista a TV Play in cui ha affrontato diversi argomenti chiave della squadra biancorossa lombarda.
Ecco un estratto delle sue dichiarazioni, a cominciare dall’allenatore Palladino: “Mio padre Adriano ha sempre avuto un talento nell’individuare gli allenatori giusti. Per anni mi ha detto che Palladino sarebbe diventato un grande allenatore e che stava aspettando un’opportunità per aiutarlo a crescere. Palladino giocava per il Monza quando eravamo in Serie C, ma poi ha avuto dei problemi fisici ed è diventato allenatore della squadra giovanile. Dopo un inizio difficile con un solo punto in sei partite, sembrava una follia affidare la panchina a un esordiente. Tuttavia, questa non è la prima volta che mio padre e Berlusconi fanno qualcosa di folle insieme nella loro carriera. È chiaro che la loro esperienza nello sport e non solo, permette loro di vedere il potenziale nelle persone che pochi altri possono vedere. Ho un grande rispetto per Palladino, sia come allenatore che come persona. Nell’ultima partita contro il Genoa, ha offerto una splendida prestazione. Nonostante il pareggio per 2-2, Palladino ha avuto il coraggio di inserire due giovani attaccanti per vincere la partita. Non è una cosa che farebbero tutti”.

Qual è la filosofia del club?
Il Monza ha un credo molto chiaro dettato da Berlusconi come ai tempi del Milan: avere giocatori italiani e puntare a fare il bel gioco, provando a fare il massimo con tutti. Non è mai stato dato un obiettivo, a parte nelle serie inferiori quando aspiravamo alla promozione. Noi vogliamo stupire seguendo quanto fatto col Genoa o col Milan, ma è chiaro che ci piacerebbe sognare in grande con l’Europa, anche se io credo che l’obiettivo sia giocare con serenità”.

Di Gregorio e Colpani hanno mercato. Il loro futuro sarà ancora a Monza?
Di Gregorio e Colpani hanno contratti lunghi. Se qualcuno vorrà portarli via dal Monza ci sarà da impegnarsi per riuscirci. Di Gregorio è tra i migliori portieri d’Europa, e non è per niente certo che possa lasciare il Monza, che è una squadra che ragiona in maniera diversa e vuole cercare di vincere più partite possibile per poi capire cosa fare a fine stagione”.