Il Venezia sbanca l’Arena Garibaldi-Anconetani battendo il Pisa per 1-2 e si prende il secondo posto in classifica, grazie anche ai pareggi di Cremonese e Como.
Nel primo tempo gli arancioneroverdi partono a spron battuto sfiorando il gol dopo poco meno di un minuto con Pohjanpalo e poi, al 9′, Zampano con un tiro cross non riesce a sorprendere Nicolas.
Nel finale della prima frazione di gioco le due squadre hanno le occasioni per portarsi in vantaggio, ma nessuna delle riesce a concretizzare.
Nella ripresa il Venezia passa in vantaggio con Pohjanpalo il quale, sugli sviluppi di un calcio di punizione, insacca in rete un pallone vagante.
I giocatori del Pisa protestano per la rete subita, lamentando che la posizione dell’attaccante finalandese fosse in fuorigioco; tuttavia l’arbitro Cosso convalida la rete del vantaggio dopo il consulto col Var.
Il gol non abbatte il Pisa che pochi minuti dopo ripristina il pareggio con Bonfanti, bravo a trafiggere Joronen con un diagonale mancino.
Nel finale le due compagini provano a calare il colpo decisivo ed avere la meglio è la squadra di Vanoli che nei minuti di recupero passa in vantaggio con Oliveri.
Con questa vittoria il Venezia raccoglie il terzo risultato utile consecutivo e si riprende il secondo posto, mentre per il Pisa, come con la sfida contro al Parma della settimana precedente, sono fatali gli extra time.

Nel post partita di Pisa-Venezia Paolo Vanoli ha commentato la vittoria della sua squadra all’Arena Garibaldi-Anconetani, come riportato dal sito Pianeta Serie B.

Vincere qui non è semplice, abbiamo lasciato qualche spazio tra le linee però siamo riusciti a gestire bene il match. Più si va avanti e più le partite diventano equilibrate.
Abbiamo giocato la prima parte di campionato con il 4-3-3 ed eravamo primi in classifica, io mi reputo un allenatore elastico anche perché a gennaio abbiamo venduto un giocatore forte alla concorrenza e quindi ho optato per scelte tattiche diverse. Ho dei ragazzi eccezionali.
Non parlo di promozione, ho sempre detto ai ragazzi che il girone di ritorno è sempre diverso da quello dell’andata. Dobbiamo continuare a lottare per poter sognare, ci sono squadre più attrezzate di noi ma io ho dei ragazzi che hanno voglia di determinare“.