Ranieri cagliari

Domenica 24 febbraio alle ore 15:00 il Cagliari ospiterà all’Unipol Domus il Napoli campione d’Italia in carica che, negli ultimi giorni, ha visto cambiare allenatore per la seconda volta nel corso della stagione con Francesco Calzona che ha preso il posto dell’esonerato Walter Mazzarri.
Nella gara di andata, disputatasi allo stadio Maradona lo scorso 16 dicembre in occasione della sedicesima giornata, i partenopei si sono imposti per 2-1 grazie ai gol di Osimhen e Kvaratskhelia, con quest’ultimo che ha vanificato la momentanea rete del pareggio realizzata da Pavoletti.
Nella sfida di domenica, che mette in palio punti pesanti per gli obiettivi delle due squadre, la formazione sarda cercherà di sfruttare al meglio il fattore casalingo per dare seguito al pareggio ottenuto nella trasferta di Udine dove Gaetano, giovane talento approdato alla corte di Ranieri nel corso della sessione invernale di calciomercato proprio dal Napoli, ha firmato il gol del definitivo 1-1.
In caso di sconfitte delle dirette contendenti alla corsa salvezza, una vittoria casalinga consentirebbe al Cagliari di uscire dalla zona calda della classifica.

In conferenza stampa Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari ha presentato la sfida contro il Napoli, come riportato dal sito Calcio Casteddu.

“Dopo la Lazio Mi ero dimesso, ma non per tastare il polso della squadra. Mi sono detto che andando via io, avrei forse suscitato una scossa nei giocatori. Poi le loro parole mi hanno convinto che possiamo lottare tutti insieme. I ragazzi hanno capito e ne sono contento, il secondo tempo di Udine rappresenta la strada giusta. Claudio Ranieri non ha fatto nulla l’anno scorso e nulla ha fatto quest’anno. Sono i giocatori che devono lottare, un ideale da perseguire fino in fondo.
Dobbiamo giocare da qui in avanti senza guardare il nome dell’avversario, ogni gara ha punti importanti. Il Napoli non è in crisi, l’ho visto contro il Barcellona. Certo, non è la macchina perfetta dell’anno scorso: però sa il fatto suo.
All’andata giocammo una buona partita, senza remore. Vorrei che domenica la squadra si esprimesse bene davanti ai suoi tifosi.

Shomorudov piano piano si sta riprendendo, Sulemana non ha avuto niente di importante e sta facendo lavoro differenziato, mentre Oristanio anche lui si sta riprendendo.
Viola? Nessun problema. Aveva, secondo me, bisogno di rifiatare come Prati. Tutti utilissimi, non perdo di vista nessuno”.