La ventiseiesima giornata del campionato di Serie B si aprirà domani allo stadio San Vito-Marulla con il match tra Cosenza e Sampdoria.
La partita coincide con il centodecimo anniversario della squadra silana che, contro i blucerchiati, cercherà di regalarsi una vittoria in modo da festeggiare con i propri tifosi nel miglior modo possibile.
Nella gara di andata, disputatasi allo stadio Luigi Ferraris di Genova lo scorso 22 ottobre in occasione della decima giornata di campionato, gli uomini di Andrea Pirlo si sono imposti per 2-0 grazie ai due gol realizzati Fabio Borini nella ripresa.
Nelle ultime settimane la squadra di Caserta ha cambiato marcia dopo un periodo deludente tra novembre e gennaio, andando a raccogliere nelle ultime cinque partite ben undici punti, frutto di tre vittorie e un pareggio.
Tutt’altra musica invece per la Sampdoria che, reduce dal deludente pareggio casalingo contro il Brescia, si presenta al San Vito-Marulla in cerca di punti per allontanarsi dalla zona Play-out.
Mentre i rossoblù domani cercheranno di sfruttare al meglio il fattore casalingo che gli consentirebbe di dare seguito al trend positivo e ottenere punti importanti sia in ottica salvezza che gli consentirebbero di avvicinarsi ai Play-off.

Fabio Caserta, tecnico del Cosenza, ha presentato la sfida interna contro la Sampdoria che inaugurerà la ventiseiesima giornata di Serie B, come riportato da Cosenza Channel.

“Mancheranno Cimino e Meroni, che ha un problema al flessore da tempo, rientra Marras. In mezzo Fontanarosa vediamo se avrà la possibilità di giocare dall’inizio. Ha vent’anni ed ha commesso qualche errore, ci sta alla sua età. Ma su di lui sono tanto tranquillo. La Sampdoria ci ha messo in difficoltà all’andata. Guardando la classifica si può pensare che siano in un momento no, ma guardando le partite hanno spesso fatto bene. Cambiando tante volte il sistema di gioco come fanno loro, mettono in difficoltà gli avversari. Individualmente possono cambiare la gara con una giocata. Entrambe faremo di tutto per vincere. Ci sarà anche una cornice di pubblico che non si è mai visto in casa quest’anno. Sarà bello per i calciatori di tutte e due le squadre.

La formazione ancora non l’ho scelta, ho ancora qualche dubbio. Ma decido anche in base a chi può subentrare a partita in corso. Ci vuole anche fortuna per indovinare i titolari. Poi con i 5 cambi si può cambiare mezza squadra. Chi subentra è spesso determinante. E’ importante fare punti prima possibile per raggiungere la salvezza e fare felici i nostri tifosi che ci sostengono dappertutto al di là dell’evento di domani.

Abbondanza in attacco? Mazzocchi può fare tutti i ruoli ma sull’esterno secondo me fa meglio. L’abbondanza è lì ma preferisco averli sempre questi problemi. E’ difficile lasciare fuori qualcuno perché sono tutti bravi. Antonucci non hai ancora i 90 minuti nelle gambe ma può fare tutti i ruoli offensivi sia esterni che centrali. Devo ancora scegliere. Domani vivremo una giornata particolare visto che si festeggiano i 110 anni del club, ma noi ci dobbiamo isolare da questo e rimanere concentrati. Speriamo di festeggiare al 90′ dopo una vittoria insieme ai tifosi.
Tutino secondo me rende molto di più con un uomo vicino. Anche la difesa avversaria così gli dà meno pressioni. Può benissimo giocare in Serie A. Deve capirlo anche lui che ha tutte le qualità. Lo alleno e lo vedo tutti i giorni e può starci tranquillamente. Se non gioca lì deve cambiare qualcosa lui. Credo che sia arrivata l’età giusta per provare a tornarci. Il merito è ovviamente anche della squadra che gli permette di rendere al massimo”.