juric torino

Domani, giovedì 22 febbraio, alle ore 20.45 Torino e Lazio si affronteranno allo stadio Olimpico Grande Torino per la partita di recupero della ventunesima giornata del campionato di Serie A.
Il match, inizialmente in programma tra il 20 e il 21 gennaio, è saltata in quanto i biancocelesti erano impegnati a Riyad per il quadrangolare della Supercoppa Italiana, vinta alla fine dall’Inter.
Nella gara di andata, disputatasi allo stadio Olimpico di Roma lo scorso 27 settembre in occasione della sesta giornata di campionato, ha visto uscire vincitori i capitolini per 2-0 grazie ai gol di Vecino e Zaccagni.
La sfida di domani mette in palio punti preziosi per la corsa all’Europa, e la squadra granata cercherà di sfruttare al meglio il fattore casalingo per cercare di proseguire trend positivo, dal momento che nelle ultime sei partite ha ottenuto ben 12 punti frutto di tre vittorie e tre pareggi.

In conferenza stampa il tecnico del Torino, Ivan Juric, ha presentato la sfida contro la Lazio valida per il recupero della ventunesima giornata di campionato, come riportato dal sito Torinogranata.it.

“Siamo vogliosi e stiamo bene mentalmente, ma abbiamo avuto diversi giocatori con l’influenza. E’ stata una settimana particolare da questo punto di vista.
C’è poco da dire, li conosciamo e vengono dalla vittoria contro il Bayern. Con il Bologna gli è andata male, Sarri sa esattamente cosa vuole fare: tra noi sono state sempre partite belle anche per il pubblico, speriamo di riuscire a prevalere.
Non parlo con lui ogni giorno (Cairo ndr). Ciò che importa è che siamo arrivati a un bel punto, con tanto sacrificio, e abbiamo una grande occasione per dare una gioia ai tifosi. Ciò che conta è l’aria al Filadelfia, il resto non conta. Siamo concentrati su queste partite, vogliamo ottenere il massimo. Il resto non ha influenza.
Vojvoda non ci sarà, ha avuto un brutto colpo alla schiena. Tameze non riesce ad allenarsi per l’influenza e anche Djidji ha avuto un problema alla caviglia. Mentre Buongiorno non prima della Fiorentina, se tutto va bene. serve uno sforzo superiore, andare oltre al dolore per esserci domani.
Non ho ancora deciso per Vlasic. Mi sta alternando prestazioni di alto livello, come Cagliari, e poi magari ci saremmo aspettati maggiore continuità. Anche lui ha avuto un problema, vediamo l’allenamento e poi decideremo.
In alternativa Ricci lo può fare bene, ha fatto belle prestazioni in quel ruolo. E’ un’opzione.
In passato mancavano le pressioni (per l’assalto all’Europa ndr), voglio che le abbiano: loro la vivono bene, si allenano bene, ma mi preoccupa l’emergenza. Sugli esterni non abbiamo cambi, dobbiamo valutare Djidji e Tameze. Voglio che ci sia pressione e che sappiano che possono regalare una gioia. Non voglio che subiscano le pressioni, ma che le sentano: i tifosi ci hanno fatto sentire un appoggio enorme, domani voglio il massimo. Non dobbiamo avere stress, possiamo giocarcela bene“.