L’Inter e tutto il mondo neroazzurro si uniranno al cordoglio per la scomparsa di Andreas Brehme e, nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari. In ricordo del grande campione tedesco, che ha vestito i colori nerazzurri dal 1988 al 1992 collezionando 154 presenze e 12 gol conquistando uno Scudetto, una Coppa Uefa e una Supercoppa Italiana, l’Inter scenderà in campo questa sera con l’Atletico Madrid indossando il lutto al braccio. A ricordarlo è stato Beppe Bergomi sul sito dell’Inter: Mi sembra impossibile: lo sentivamo sempre. Di sicuro è stato il giocatore straniero con cui ho mantenuto il rapporto più forte e duraturo. Era ancora molto legato alla squadra, ai colori nerazzurri. E’ sempre stato solare, era una bella persona, con voglia di vivere. Ci ricordiamo di lui per il rigore in finale dei Mondiali, ma non dobbiamo dimenticare che Andy è in tutte le migliori formazioni della storia tedesca, nella Hall of Fame, ha trascinato la Germania anche ai Mondiali dell’86 segnando su punizione in semifinale. Si parla di un campione incredibile, che calciava in maniera incredibile con il destro e con il sinistro. Lo chiamavo regista difensivo, era la nostra sicurezza: quando dovevamo giocare un pallone lo davamo a lui o a Matteoli.”