Ha fatto rumore la cessione di Dennis Johnsen dal Venezia alla Cremonese, squadra rivale proprio dei lagunari per la promozione diretta in Serie A. Un trasferimento previsto questo del giocatore visto che era in scadenza, ma strano è stata la scelta a venderlo ai grigiorossi. Questa cessione è stata un autentico shock per i tifosi che hanno visto la crescita del calciatore che tanto ha dato coi colori veneziani. Il norvegese in carriera ha giocato 124 partite realizzando 14 gol e in questa stagione in 21 presenze ha segnato 3 reti. Un vero e proprio pilastro è stato Dennis Johnsen per lo scacchiere di Vanoli che anche lui non ha digerito questa cessione, ma ha accettato questa soluzione.

Foto Twitter account Venezia FC

Sulle colonne de “Il Gazzettino” il direttore generale del Filippo Antonelli, ha parlato della situazione finanziaria del Venezia e della cessione di Johnsen, come ha riportato TrivenetoGoal: “Abbiamo ridotto il monte ingaggi del 20%: ci sono ancora tante cose da gestire, dobbiamo scendere ancora nei costi ma ci arriveremo il prossimo anno, anche se dipenderà dalla categoria. Ci sono Crnigoj e Cuisance che sono pesanti da sostenere: purtroppo hanno fatto male e sono tornati alla base, speriamo possano avere valore in vista di una futura cessione. Tessmann e Busio sono giocatori importanti e si sono rivalutati, ma sono stati pagati tanto, e a Pohjanpalo abbiamo dovuto rimodulare il contratto che ci era sfavorevole: grazie a Joel e al Bayer che hanno capito il momento ci siano riusciti. Johnsen? C’è stata una catena di fattori che ci hanno convinto che la cosa migliore fosse cederlo: non volevamo tenere un giocatore che avrebbe rinnovato solo a cifre stratosferiche”.