Dopo aver perso contro alla Lazio per 1-3 davanti al pubblico amico dell’Unipol Domus, il Cagliari domenica scenderà in campo al Bluenergy Stadium di Udine in cerca di riscatto e di punti importanti in ottica salvezza.
Nel match di andata, disputatasi lo scorso 17 settembre in occasione della quarta giornata di campionato, le due squadre si sono divise il punto in seguito al pareggio a reti bianche maturato sul campo casalingo del Cagliari.
Nella sfida di domenica contro l’Udinese la squadra di Claudio Ranieri cercherà di invertire il trend negativo e di tornare alla vittoria che manca dal 14 gennaio quando, all’Unipol Domus i sardi sono imposti sul Bologna per 2-1 grazie al gol di Petagna e all’autogol di Calafiori.
Un autentico spareggio salvezza, quello di Udine, tutt’altro che facile dal momento che i friulani nella scorsa giornata si sono imposti di misura all’Allianz stadium contro la Juventus.

In conferenza stampa Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari, ha presentato la sfida contro l’Udinese, come riportato da Cagliarinews24.com.

Volevo dirvi quello che è successo dopo la Lazio. Nello spogliatoio ho parlato e detto che mi sarei dimesso, per dare un elettroshock, ma mi hanno detto che non era giusto e che avremmo dovuto lottare tutti insieme. Io ho detto che mi va bene per portare a termine questa missione difficilissima ma non impossibile. Dopo l’allenamento andiamo in ritiro, l’hanno detto anche i ragazzi.
Partita difficilissima ma non siamo disperati. Sappiamo quanto valgono e quanto valiamo noi, loro vengono da una vittoria importante contro la Juventus.
Squadra fisica che gioca molto in verticale (lUdinese ndr), sono in salute e tirano molto dal limite dell’area. Vedremo quanto siamo in salute noi.

La fiducia mi fa piacere mi da orgoglio, non la leggo sui social perchè non li ho. La fiducia mi da una mano per aiutare i miei giocatori.
Credo che si può essere più offensivi o meno difensivi se possiamo farlo. Siamo la quarta squadra per tiri in porta, non la centriamo e sbagliamo alcuni gol ma non siamo difensivi. A volte perdiamo l’assetto per la troppa voglia di fare. I sistemi di gioco non c’entrano nulla. In contropiede la Lazio ci ha fatto dei danni, dobbiamo attaccare ma essere bilanciati. Cerchiamo di attaccare senza prendere dei contropiede.
I nostri tifosi sono magnifici, sopra di tutto e tutti. I giocatori devono saperlo per accontentarli ma dobbiamo essere bravi a non fare più di quello che possiamo. Poi abbiamo perso contro una squadra che ha battuto il Bayern Monaco“.