Il Catanzaro domani, sabato 17 febbraio, alle ore 16:15 ospiterà allo stadio Nicola Ceravolo il Sudtirol per la sfida valida per la venticinquesima giornata di Serie B.
Nella partita del girone di andata, disputatasi lo scorso 7 ottobre in occasione della nona giornata di campionato, i giallorossi hanno espugnato il Marco Druso di Bolzano grazie al gol del bomber Pietro Iemmello.
Nel match di domani la squadra di Vivarini reduce dalla vittoria contro l’Ascoli nel turno precedente cercherà di portare a casa la vittoria, sfruttando al meglio il calore del pubblico di casa, in modo da consolidare la propria posizione in zona Play-off.

In conferenza stampa l’allenatore del Catanzaro Vincenzo Vivarini ha presentato il match contro il Sudtirol, come riportato dal sito Uscatanzaro.net.

“Diamo importanza solo alla partita da affrontare, senza pensare ad altro, anche perché abbiamo obiettivi da raggiungere. In settimana abbiamo lavorato tanto perché con l’Ascoli abbiamo commesso diversi errori adesso quindi l’obiettivo è crescere come squadra e far entrare e maturare i giovani. Penso che i frutti si iniziano a vedere.
In ogni caso, non è scontato vincere contro squadre che si giocano la salvezza. Ecco perché abbiamo commesso degli errori e quindi dobbiamo migliorare tante cose. Sarà una gara diversa dall’andata. Hanno mantenuto sì l’assetto difensivo ma hanno cambiato il modo di gestire la palla.

Quando ho detto che non commentavo il mercato, non avevo nulla contro la società ed i direttori poiché andiamo d’accordo e lavoriamo bene. Il mio pensiero ero solo dovuto alle difficoltà di questo mercato. Nel caso di Petriccione, per esempio, stiamo parlando di un giocatore scelto perché ha caratteristiche simili a Ghion, magari meno dinamico, ma le sue qualità si sposano bene col nostro gioco.
Io non mi stancherò mai di dire che c’è bisogno di tutti. Quando si entra in campo, ci vuole la convinzione di far parte di un grande progetto tecnico, basato su possesso palle e meccanismi importanti. Chi è venuto qui è perché ha caratteristiche utili. Il possesso palla serve per andare a rete con 17 passaggi di fila come a La spezia o con 15 come accaduto nell’azione di D’Andrea che ha propiziato il pari con l’Ascoli“.