Dopo aver abbandonato amaramente la Serie A nella passata stagione la Sampdoria, sotto la guida di Andrea Pirlo, sta faticando anche nel campionato cadetto.
I blucerchiati, al momento, occupano la quindicesima posizione in classifica, l’ultima prima della zona Play-out.
Ma oltre alle difficoltà sul campo in casa Samp si lavora anche sul passaggio di proprietà, dal momento che Gianluca Vidal, commercialista dell’ex presidente Ferrero, ha chiesto nelle scorse settimane di bloccare la cessione delle quote del club per riportare le quote in seno alla Sport e spettacolo holding dell’imprenditore romano.

Intervistato da La Repubblica di Genova l’Ad della Sampdoria, Raffaele Fiorella, ha parlato della situazione del club intervenendo anche sui ricorsi di Gianluca Vidal per congelare le trattative di cessione, come riportato da TMW.

“Sul piano sostanziale la Sampdoria rischia poco o nulla, a livello di immagine il disturbo è evidente. 
Già in estate il tribunale ligure ci ha dato ragione, ora Vidal si muove a Milano ma gli elementi sono identici. Il tutto durante il mercato invernale, come a voler creare un danno nelle trattative. Per fortuna queste iniziative non influenzano gli investitori: ci hanno dato i 6 milioni necessari per rispettare gli impegni federali entro il 16 febbraio.


Queste azioni creano solo disturbo alla normale attività d’impresa, si sente parlare di tribunali e ci si chiede cosa stia succedendo. Ma gli investitori sono gli stessi da mesi, hanno sempre dato solidità, e ci sono molti interessati a entrare in società. È ovvio che, senza tutte queste manovre di disturbo, ci sarebbe la coda. Grazie agli investitori, però, esiste la copertura per chiudere la stagione in corso e iniziare la prossima, pur avendo il monte ingaggi più alto della B.
Qualsiasi piano prevede più livelli, dall’immediata promozione alla permanenza per un paio di anni in B. Da tifoso le dico altro ovviamente: prima torniamo in A e meglio è. Non per i soldi ma per la storia”.