Nel match valido per la ventiquattresima giornata del campionato di Serie B il Catanzaro ha battuto in rimonta, davanti il pubblico del Nicola Ceravolo, l’Ascoli di Fabrizio Castori per 3-2.
I giallorossi sono riusciti a sbloccare il risultato al 17′ con Antonini, bravo a raccogliere l’assist di Ambrosino e trafiggere di testa Viviano.
I marchigiani cercano di rientrare in partita e al 25′ trovano il gol del pari con Matovani che sorprende Situm e in tuffo deposita il pallone in rete.
L’Ascoli è scatenato e al 37′ trova il gol sorpasso con il terzo colpo di testa della prima frazione di gioco: sugli sviluppi di un calcio di punizione Celia pesca Botteghin che trova l’incornata vincente che non lascia scampo a Fulignati.
Il Catanzaro non demorde e nel finale riesce a ribaltare il risultato prima con l’autogol di Bellusci al minuto 82, e al 86′ con Iemmello che trova il settimo gol in campionato che consente alla sua squadra di ottenere tre punti d’oro.
Con questo successo, infatti, le Aquile salgono a quota 38 punti volano al sesto posto in classifica vendicando l’amara sconfitta del girone di andata.

Nel post partita di Catanzaro-Ascoli Vincenzo Vivarini ha analizzato la vittoria della sua squadra, come riportato dal sito Pianeta Serie B.

“La squadra ha fatto una gran partita, il nostro DNA è sempre quello di giocare per vincere. Vittoria di squadra e di grande sacrificio, i ragazzi se la sono meritata. Siparietto con Viviano a fine partita? Lui parlava del mio intervento di ieri in sala stampa, io delle sue parole post-partita dell’andata, quando avrebbe potuto avere più rispetto del Catanzaro. La Serie B è questa, non troveremo mai una squadra contro la quale sarà possibile dominare e vincere. I ragazzi che avevano giocato meno finora, oggi hanno dimostrato il proprio attaccamento alla causa e la voglia di sacrificarsi. Speriamo di dare sempre soddisfazioni di questo tipo alla nostra gente.
E’ cambiata un po’ l’atmosfera, e non mi piace. Dobbiamo restare umili, perché le difficoltà ci sono e ci saranno fino alla fine. Fin quando non vedo i punti salvezza, non sono tranquillo. Dobbiamo consolidare la categoria, è questo lo step che ci ha portato lo scorso anno a fare quello che abbiamo fatto e che ci consentirà di programmare il futuro“.