grosso sampdoria

Si è svolta stamane a Coverciano la 32ª cerimonia per l’assegnazione della Panchina d’oro, il riconoscimento assegnato al miglior allenatore dell’anno per quanto i riguarda i campionati di Serie A, B e C.
Per quanto riguarda la massima serie il prestigioso premio se l’è aggiudicato l’ex tecnico del Napoli Luciano Spalletti, per lo storico scudetto riportato sotto dopo oltre trent’anni dall’ultima volta. L’attuale Ct della Nazionale italiana ha sbaragliato la concorrenza dei colleghi Simone Inzaghi (6 voti) e Stefano Pioli (3 voti) ottenendo 42 voti su 61 tecnici votanti.
Mentre la Panchina d’argento se l’è guadagnata Fabio Grosso, che lo scorso anno ha vinto il campionato cadetto conquistando ottanta punti, frutto di ventiquattro vittorie e otto pareggi.
Sotto la sua guida abbiamo assistito alla crescita e all’affermazione di giovani talenti come Samuele Mulattieri e Daniel Boloca, entrambi passati al Sassuolo nella sessione estiva di calciomercato, il portiere Stefano Turati, il difensore Ilario Monterisi e i centrocampisti Francesco Gelli e Luca Mazzitelli rimasti in Serie A alla corte di Di Francesco.

Fonte foto account Twitter @tuttofrosinone


L’eroe di Berlino 2006 ha conquistato 22 voti su 62 allenatori votanti che l’hanno preferito ai colleghi Claudio Ranieri e Alberto Gilardino, i quali hanno ottenuto rispettivamente 16 e 6 voti.
Dal palco della premiazione Fabio Grosso ha così ringraziato i colleghi per il prestigioso riconoscimento, come riportato da TMW. “Grazie a tutti. E’ un premio che mi fa molto piacere ricevere. Ogni volta che lo vedrò mi riporterà agli anni di Frosinone, un percorso lunghissimo e bellissimo che s’è concluso in maniera splendida. Stirpe e Angelozzi ci hanno permesso di cogliere questa occasione. E’ un premio che ritiro con grande piacere, quando lo rivedrò mi torneranno in mente i due anni e mezzo di Frosinone, sono stati tutti molto bravi. Grazie ancora, spero ci saranno altre occasioni”.