napoli de laurentiis

Cercasi mister…x! Walter Mazzarri è finito, ma lo si sapeva, sotto la lente d’ingrandimento della critica e dei tifosi, in entrambi ii casi per fortuna non tutti, ed ecco che si parte con il casting anticipato dell’anno Aureliano 2024/25

Certo suona strano, che con un intero girone di ritorno ancora da disputare, e con un doppio confronto Champions in essere, si pensi già al tecnico di domani, bocciando l’attuale e con il 4° posto da conquistare Non sembra certo un cambio di rotta, sotto il piano squisitamente tempistico, soprattutto se si pensa che lo scorso anno, proprio in questo periodo, si parlava di anno sabatico e addii, e tutto e rimase a tacere! Mah, misteri dell’ Onniscienza

Ma chiaramente li vi era una pec, oltre che la certezza di Adl sicuro di non perdere il tecnico Campione d’ Italia, a differenza di ora, che con i gettoni contati, ne conosciamo gia’ il finale tra le due parti si saluteranno, anche perché chi non fa il 4-3-3, non fa felice i Re!

Parte dunque il casting, per ora in stato embrionale e pterinico, del potenziale tecnico azzurro del futuro, con un occhio ai tecnici nostrani, e l’altro versi quelli del nuovo mondo, escludendo Klopp, perché’ vi fareste male da soli, ne tantomeno De Zerbi perché’ sembra essere lui l’erede del tecnico tedesco sulla panchina dei Reds

Adl, Cercasi volti …nuovi!

Al di là che in questo momento il Napoli dovrebbe pensare a salvare una stagione iniziata in maniera disastrosa, rispetto al titolo vinto lo scorso maggio, sembra che sia partito il casting a chi sarà il nuovo tecnico del nuovo Napoli del futuro

Guardando la rosa, rimpinguata di altri 5 nuovi arrivi, si nota la presenza di tante mezze ali, dunque il nome da associare sembra essere quello di Vincenzo Italiano, basti guardare la Fiorentina e ci si arriva, ma poi si pensa la giovane virgulto Palladino, poi al sogno Thiago Motta, forse quello più desiderato attualmente, senza dimenticare il redivivo Gasperini, che ogni anno anche se non amato dalla piazza, torna vivo nei taccuini della società azzurra, poi la suggestione Sarri, ed infine il bravo Di Francesco che bene sta facendo a Frosinone

Sperando di non aver dimenticato nessuno, per i tecnici Europei, la rosa sembra molto più  ristretta, ricordando che non esiste più il Decreto Crescita, tra costi e mentalità societaria, sono tre i tecnici che rientrano tra i papabili, il primo e il giovane Farioli attualmente al Nizza, Francesco Calzona attualmente Commissario tecnico della Slovacchia ed ex secondo di Spalletti, ed il su citato De Zerbi lontano dalla voglia di rientrare in Italia, e ci credo, visto il suo ottimo lavoro in Premier con il Brighton

Cercasi 4-3-3 disperatamente!!!

Premettendo che volutamente si è omesso il nome di Antonio Conte, non prenderà mai chi lo oscuri e decida, cassiamo anche il vecchio Gasp legato con il cemento alla panchina della Dea. Depenniamo anche Thiago Motta alla lista, vuoi per la personalità e le possibili destinazioni Barcellona e forse Juventus, Sarri con il quale non si son lasciati proprio benissimo! restano in 5 a contendersi il ruolo di allenatore non protagonista nelle scelte tecniche.

È chiaro che in questo momento storico, il pensiero di critica e tifosi, ricada su Italiano il piu chiacchieratoo, ma non mi meraviglierei se alla fine, a spuntarla, fosse Palladino, napoletano, ma certamente ancora acerbo a gestire le pressioni di una piazza come quella partenopea.

L’ altra scommessa sarebbe Farioli, tecnico preparato, ma il campionato francese non si può certo definire sul piano tattico, che faccia sognare i tifosi, a dir la verità non c’è molto da ricordare neanche sul piano spettacolare del torneo stesso!

Visto che ci siamo, Mazzarri va via? Farei carte false per prendere Calzona! A mio modesto avviso,lo reputo il più adatto a dar lustro, la Slovacchia lo può certificare, a calciatori non certamente fuoriclasse, ma ne riusce a tirar fuori il meglio, consolidando gioco e gruppo con il lavoro che lo ha sempre contraddistinto

Ma analizzando il presente, Mazzarri va supportato e rispettato fino alla fine, non fosse altro per il fatto di aver preso una patata bollente come il Napoli di quest’ anno, avendo ancora gettoniera tutta da vivere! A mercato chiuso si tireranno le somme, in attesa che a giugno si possa dire “Grazie Walter, ci ha riportato almeno in Champions! Peccato che non saremo i soli ad esserne contenti…”

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