Hanno destato scalpore le dichiarazioni rilasciate da Aurelio De Laurentiis a margine dell’Assemblea di Lega circa il futuro di Leo Ostigard (“Serve al Napoli...”), al centro comunque di numerosi rumors di mercato. Sembra che nei giorni scorsi, infatti, il difensore norvegese abbia rifiutato l’Udinese, proposto come contropartita tecnica per sbloccare l’affare Perez, dando invece priorità ad un eventuale ritorno al Genoa. Del resto, è un ambiente che già conosce, avendo vestito la maglia dei rossoblù nella stagione 2021-22, lasciando un ottimo ricordo. Peccato che la società ligure abbia poi giudicato troppo elevata la richiesta del club partenopeo, vicina ai 7 milioni di euro. Così, il Grifone ha cambiato obiettivo, virando drasticamente sul talentuosissimo Giorgio Cittadini, difensore (classe 2000) di proprietà dell’Atalanta

Una situazione che riflette le sue conseguenze anche sulla definizione dell’affare imbastito dai Campioni d’Italia con la famiglia Pozzo per portare all’ombra del Vesuvio Nehuen Perez. Un affare che dovrebbe formalizzarsi sulla base di 18 milioni complessi versate nelle casse dei friulani: 16 sono garantiti, mentre 2 consistono in bonus vari e assortiti.

Insomma, tutto è rimandato a lunedì, in questa giornata di campionato Perez giocherà con l’Udinese e Ostigard in maglia azzurra. Nel frattempo, bisogna assolutamente risolvere il problema legato alla lista da presentare alla Lega Serie A dopo il mercato di gennaio, dovendo rifarsi a questi obblighi:

  • 17 giocatori nati fino al 2000 (over 22)
  • 4 giocatori prodotti del vivaio (over 22)
  • 4 giocatori cresciuti in vivai italiani
  • calciatori nati dal 2001 in poi (under 22)

Sostanzialmente, la mancata cessione di Ostigard, determinerebbe l’esclusione di ben due giocatori “over”, con Demme e Zielinski seriamente indiziati. Ovviamente, la partenza del difensore libererebbe almeno uno slot. Ma tutti questi discorsi sono stati rimandati a lunedì prossimo.

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