Genoa Gilardino

Domani, sabato 13 gennaio, la Serie A torna in campo con la ventesima giornata del campionato di Serie A, la prima del girone di ritorno, che si aprirà alle ore 15:00 un doppio appuntamento, uno di questi è la sfida allo stadio Luigi De Ferraris tra Genoa e Torino.
Nella gara di andata, disputatasi allo stadio Olimpico Grande Torino lo scorso 3 settembre, fu la formazione granata ad avere la meglio imponendosi sugli uomini di Gilardino per 1-0 grazie al gol realizzato dal serbo Radonjic agli sgoccioli della partita.
Il grifone reduce da quattro risultati utili consecutivi, frutto di una vittoria e tre pareggi, cercherà di sfruttare al meglio il fattore casalingo per incassare tre punti preziosi in ottica salvezza e di proseguire il trend positivo dell’ultimo periodo.
Mentre la squadra allenata da Ivan Juric, che nella precedente giornata ha sconfitto il Napoli in casa con un secco 3-0, cercherà di espugnare il Ferraris in modo da avvicinarsi ulteriormente alla zona Europa.

In conferenza stampa Alberto Gilardino, allenatore del Genoa, ha presentato la sfida contro al Torino valida per la ventesima giornata del campionato di Serie A, come riportato dal sito Fantacalcio.it.

“Sicuramente una partita gagliarda perché corrisponde nelle caratteristiche della squadra che andiamo ad affrontare e nelle nostre. Abbiamo la necessità di fare una partita gagliarda, abbiamo la voglia e la determinazione di andare a controbattere colpo su colpo il Torino perché solo così possiamo metterli in difficoltà. Il Toro è una squadra forte fisicamente e strutturata per essere nei piani alti della classifica. Hanno scelte e un gruppo compatto. Affrontiamo una squadra che in queste ultime due-tre settimane ha fatto un percorso importante anche quando c’è stato il cambio di modulo. Chi gioca hanno scelte di struttura e qualità. Sappiamo chi andiamo ad affrontare ma da parte nostra ci deve essere sempre voglia di stupire.

In conferenza stampa il tecnico genoano è intervenuto anche sul capitolo mercato in particolare sul trasferimento di Dragusin al Tottenham.

Confido molto nella società. Ogni giorno parlo e chiedo. La realtà dice questo perchè so benissimo che c’è la necessità e la voglia di cercare di migliorare questa squadra laddove ci siano la possibilità per poterla migliorare. Non possiamo permetterci di stravolgere la squadra, in attacco domani per esempio la prima scelta è Retegui e l’alternativa è Fini che è un 2006. In difesa stiamo facendo delle valutazioni su un possibile arrivo così come in mezzo al campo. La mia volontà è questa, le partite sono tanto, le altre squadre sicuramente si rinforzeranno e la corsa sarà sempre più ardua e in salita.

Lo abbiamo salutato (Dragusin ndr) e gli abbiamo fatto un grande in bocca al lupo. Radu, allo stesso tempo, è passato. Il pensiero ora è su Bani. De Winter, Vasquez, Vogliacco e Matturro. Il mio pensiero è cercare di esaltare di più questi giocatori e da parte loro ci deve essere la voglia di alzare un centimetro in più in questo girone di ritorno. Perchè si è alzata l’asticella e si alzerà in questo girone di ritorno. Le squadre si rinforzeranno e io devo pensare al presente. La squadra ha voglia di stupire e giocare e soprattutto davanti ai nostri tifosi dobbiamo fare una partita attenta, gagliardi e bravi quando abbiamo il pallone.
Ieri ha fatto poco (Spence ndr). Quando si arriva in un posto nuovo anche se fai poco sei già stanco. Per lui abbiamo programmato un allenamento in campo. Ha voglia di dare un contributo alla squadra. Per caratteristiche fisiche è un quinto, valuteremo le sue condizioni e sarà un ragazzo che dovrà dare una mano”.