serie a programma

Si è concluso il girone d’andata di Serie A. L’Inter è campione d’inverno con 48 punti. Punteggio altissimo, ma la Juve è alle calcagna. Seguono distanziate le altre. Se il Milan sembra tranquillo per un posto Champions, stanno mancando il Napoli campione d’Italia (principale delusione di questa Serie A) e le due romane.

Ecco i voti al giro di boa.

Atalanta: 6 – 30 punti al giro di boa per la squadra di Gasperini. Fiammate di bel gioco, crescita rispetto alla scorsa stagione, De Ketelaere e Lookman tra i protagonisti, ma l’impressione è che manchi sempre qualcosa. Quando c’è da fare il salto, la Dea floppa spesso. La qualificazione Champions è a un tiro di schioppo, ma serve migliorare la marcia.

Bologna: 9 – Rosa da metà classifica ma squadra a un punto dal quarto posto! Delusione nelle ultime due, ma grande marcia in questo girone d’andata. 32 punti sono tantissima roba. Motta artefice di questo capolavoro. Zirzkee e Calafiori tra le tante note positive. Champions obiettivo utopistico ma uno dei primi sette posti non è impossibile.

Cagliari: 6 – Rosa non attrezzata per una salvezza tranquilla, ma la squadra isolana sta lottando. Vittorie nel finale, cattiveria agonistica e unione fanno sì che la permanenza in Serie A non è utopia. 15 punti sono pochi ma ci sono tre squadre che hanno fatto peggio. Ranieri sarebbe l’artefice dell’ennesimo capolavoro. Gli attaccanti segnano…

Empoli: 4,5 – Lontana parente dello scorso anno, la squadra toscana è penultima con 13 punti. Situazione paradossale: appena 3 vittorie, di cui una con la Fiorentina, l’altra con il Napoli! Fuori casa per giunta. Manca un bomber ed è un bel problema. L’Empoli non segna!

Fiorentina: 7 – I 33 punti sono un upgrade rispetto alla media degli scorsi anni, anche se non c’è stato il salto di qualità. Ad oggi la squadra di Italiano sarebbe in Champions. Pochi gol subiti per i suoi standard, la Viola non ha il bomberone che le avrebbe dato 3-4 preziosissimi punti in più. Rosa inferiore ad altre, ma rendimento costante.

Frosinone: 6,5 – 5 punti di vantaggio sulla linea rossa, ma sono arrivate quattro sconfitte consecutive. Anche in queste partite, la squadra di Di Francesco non ha sfigurato. Bisogna capire se e quando verrà invertito questo trend. Soulé gran protagonista, ma se si inceppa l’argentino sono dolori. Seconda peggior difesa del campionato.

Genoa: 7,5 – Al ritorno in Serie A, la squadra di Gilardino è davanti a rose sulla carta più attrezzate. Gran lavoro del tecnico piemontese, Gudmundsson si è confermato anche nella massima serie. Squadra solida e combattiva, ha giocato un tiro mancino alle romane, bloccando in casa anche le prime due della classe!

Hellas Verona: 5 – Tanta confusione e difficoltà negli scontri diretti. Vittoria iniziale contro la Roma, che aveva lasciato presagire ben altro campionato. Disastro contro le dirette concorrenti. Appena 3 vittorie, difficoltà a segnare, anche se la difesa è la meno battuta tra le “piccole”.

Inter: 8 – Campionato in linea con il potenziale della rosa, rafforzata da un calciomercato molto intelligente. Le ultime due partite hanno minato delle certezze e la Juve è lì. La Supercoppa rischia di succhiare molte energie. Una panacea, in tal senso, l’uscita dalla Coppa Italia.

Juventus: 7,5 – 46 punti sono tantissima roba, soprattutto dopo un inizio poco convincente. Vedasi le gare contro Bologna e Sassuolo. Allegri ha poi trovato il bandolo della matassa, vincendo una serie incredibile di partite “di corto muso”, come ai tempi d’oro. La squadra non esprime un gran calcio e ha delle criticità strutturali, ma non molla mai.

Lazio: 5,5 – Dopo il secondo posto dello scorso anno ci si aspettava di più. Tuttavia è mancato Ciro Immobile e Castellanos non è all’altezza dell’oramai ex bomber principe della Nazionale. Il mercato lascia perplessi. Da vedere se il trend positivo verrà mantenuto. Attenzione alla Supercoppa ma anche al derby di Coppa Italia, che possono togliere energie.

Lecce: 7 – Non ancora fuori pericolo, ma la squadra subisce poco e segna discretamente. Quasi metà delle partite sono state pareggiate. Rosa da lotta salvezza ma la zona retrocessione è, per ora, piuttosto lontana. Ottimo inizio, poi qualche difficoltà.

Milan: 6 – Tanti infortuni e problemi, Pioli non convince. Tanti successi arrivati in maniera non brillante, ma questa squadra sfrutta bene gli errori degli avversari. 39 punti sono comunque un buon bottino. Probabilissimo il mantenimento del terzo posto finale.

Monza: 6,5 – Dopo l’ottima prima stagione, la squadra di Palladino era chiamata alla conferma. Bene Galliani sul mercato, ottimo il prestito di Carboni. Non è stato fatto il salto auspicabile, ma la squadra lombarda è in posizione tranquilla. Colpani tra i grandi protagonisti. Subisce molto poco ma non segna tanto, mancando il bomber.

Napoli: 3 – La più grossa delusione. Dopo un campionato stradominato, e una sola cessione, la squadra è naufragata prima con Garcia e poi con Mazzarri. ADL ha rovinato tutto con la gestione fallimentare di spogliatoio e comunicazione. Pessimo anche l’atteggiamento dei calciatori, poco avvezzi a combattere per la causa.

Roma: 4,5 – Deve appellarsi a Lukaku (già 14 gol in stagione) e Dybala (a intermittenza, visti gli infortuni, ma decisivo dal dischetto). La squadra non ha gioco, le scommesse (Sanches su tutti) sono state perse, ma può contare sull’amore incondizionato del pubblico e della simbiosi creatasi con Mourinho. Ambiente incandescente, ma l’appoggio del pubblico la sta tenendo in piedi.

Salernitana: 4 – Scelte scellerate da parte della dirigenza, premesse iniziali pessime visto il difficile ambiente in cui stanno lavorando i tecnici. Nelle ultime gare almeno si intravede una propensione alla lotta. La rosa non è da ultimo posto, ma a gennaio servono interventi.

Sassuolo: 5 – Altra stagione mediocre per una rosa che non può avere appena 5 punti sulla zona retrocessione. L’attacco va bene ma la difesa è colabrodo. Dionisi non ha tenuto fede alle speranze iniziali. L’ultima vittoria non “redime” una prima parte di stagione molto al di sotto del potenziale dei neroverdi.

Torino: 6,5 – La rosa è modesta, in stile Cairo, ma Juric sta facendo il massimo e merita ben altri palcoscenici. Il 3-0 inflitto al Napoli ne è la dimostrazione. I gol subiti sono da Champions League, ma manca un bomber per puntare all’Europa.

Udinese: 5 – 11 pareggi sono praticamente un record per i gironi d’andata di Serie A da quando vi sono i tre punti in palio. Le due vittorie fanno sì che il piatto pianga. La squadra subisce tanto e pecca di personalità. La zona retrocessione non è lontana. Questa rosa ha qualcosa in più delle squadra invischiate, ma non può cullarsi sugli allori.