Gennaio 1900-9 Gennaio 2024: 124 anni di Lazio e della storia biancoceleste. Quanti palloni inseguiti, tante corse e battaglie fatte insieme per arrivare a ciò che la Società Sportiva Lazio può festeggiare oggi. Un susseguirsi di generazioni che tramanda la passione per i colori biancocelesti “Di Padre in Figlio“, uno degli slogan più rappresentativi della gente laziale. Con un video che rappresenta i trionfi collezionati dal 9 Gennaio 1900 fino alla Supercoppa vinta nel dicembre 2019, la società ha voluto festeggiare così. Ad aspettare la mezzanotte a Piazza della Libertà c’erano tantissime persone, trascinate dal sentimento che si prova per la squadra capitolina. Buon compleanno Lazio!

9 Gennaio 2024, Buon compleanno Lazio!

Si festeggia tutto ciò che ha portato ad essere la Lazio di oggi. 2 Scudetti, 5 Supercoppe Italiane, 1 Coppa delle Coppe, 7 Coppe Italia e 1 Supercoppa Europea. Tanti trofei, forse anche pochi per una storia centenaria che si è fatta conoscere nel mondo con grandi nomi in campo e in panchina. Tanti giocatori tifosi hanno indossato la maglia biancoceleste, portando sempre in alto il nome della passione per la Lazio, fra cui anche i calciatori della squadra di oggi che dimostrano amore incondizionato. Il popolo biancoceleste che ha dimostrato di esserci sempre, anche se le cose sul campo non vanno sempre bene. E i tifosi biancazzurri lo stanno facendo vedere, con uno stadio sempre pieno di gente a sostenere la squadra di Maurizio Sarri.

L’amore dei tifosi per la Lazio e non solo

Tanti sogni avverati e quanti ancora sfiorati, come la stagione 2019-20 per parlare della storia recente, con la Lazio di Simone Inzaghi che ha portato i suoi a sperare in qualcosa veramente di magico. Dopo la sconfitta casalinga subita contro l’Inter che scippa il quarto posto ai capitolini. Il ritorno in Champions League, fra le grandi d’Europa e la voglia di fare grandi cose. Come quello che si augura Maurizio Sarri, che è riuscito a captare subito ciò che la Lazio significa per la sua gente. Gioie e dolori, vittorie e dolorose sconfitte. Una parata di Strakosha sull’1-2 in casa della Juventus, la corsa di Fiorini durante gli spareggi per la Serie C, la Lazio di Tommaso Maestrelli, il secondo Scudetto nell’anno del centenario. Il secondo posto ottenuto nella stagione 2022/23, il ritorno in Champions League, il gol di Provedel nella partita d’esordio, gli ottavi di finale da giocare contro il Bayern Monaco.

“La Lazio Mia” cantato a squarciagola poco prima del fischio d’inizio di ogni partita, la sciarpata durante “La mia Lazio” cantata da Briga sulle note indimenticabili di My Way di Frank Sinatra. Nesta, Mihajlovic, Stankovic, Simone Inzaghi, Veron, Crespo…tanti i nomi da ricordare fino ad arrivare a Ciro Immobile, che ha fatto innamorare tutta la generazione di piccoli tifosi biancocelesti. Quante emozioni nella testa di un supporter biancoceleste quando si parla della sua squadra, un sentimento che spesso cerca di tenere per sé ma quando è sugli spalti, che sia in casa o in trasferta, esterna attraverso il canto. Perché cosa c’è di più bello che cantare il proprio amore? Auguri S.S. Lazio.