Ieri sera Dean Huijsen ha esordito con la maglia della Roma nel match di campionato contro l’Atalanta. 

Il giovane talento classe 2005, arrivato nella squadra di Mourinho in prestito dalla Juventus, si è reso protagonista di un’ottima prestazione che lascia ben sperare sulla sua capacità di crescita. 

Ecco le parole del papà Donny, intervistato dai microfoni di TuttoJuve, che ha commentato l’esordio in maglia giallorossa e il futuro del figlio. 

“Sensazioni? Sono molto positive, da parte di tutti noi. Vederlo esordire ci ha resi molto felici, non è mai facile giocare subito all’Olimpico dopo un solo giorno dal tuo arrivo. Ha avuto un buonissimo impatto”.

Il suo obiettivo sarà tornare alla Juventus a luglio e trovare più spazio?
“L’obiettivo di questo prestito è quello di garantirgli un maggiore minutaggio, che alla Juventus non ha ottenuto. Dean tornerà a Torino sicuramente con un bagaglio di esperienza più importante, in modo così da potersi giocare un posto in bianconero per la prossima stagione”.

Perché ha scelto la Roma e non il Frosinone? Cos’è successo?
Ringraziamo l’interesse da parte del Frosinone ma quando ha chiamato mister Mourinho non è stato molto difficile scegliere”.

Ci conferma che Dean dovrà firmare un rinnovo di contratto con la Juventus fino al 2028?
Sì, Dean dovrà firmare per un altro anno. Questo faceva parte del nostro accordo con la Juventus”.

Come si è comportata la Juventus in questa trattativa?
“Molto bene. Juventus e Roma hanno fatto di tutto per concludere positivamente l’affare. Siamo grati per quello che è successo”.

Guido Angelozzi, direttore sportivo del Frosinone, non è contento di quanto accaduto. Ha detto a Dazn di essere rimasto molto deluso dal vostro comportamento come persone. Come risponde alle sue parole?
Come ho già detto prima, non è stato molto difficile scegliere quando ci ha chiamato Mourinho. Ringraziamo il Frosinone per l’interessamento e spero che possano capire quanto è successo ma se c’è la possibilità di giocare per la Roma è bene cercare di coglierla subito”.