Il clima rovente che si è abbattuto a margine di Inter-Verona sabato si fa sempre più incalzante. Tra le minacce di morte social a Henry per il rigore sbagliato e il clamoroso errore del Var che non ha annullato il gol vittoria nerazzurro siglato da Frattesi, il mondo del calcio italiano è un tutti contro gli arbitri. C’è chi ha parlato di “favoreggiamento per l’Inter”, ma l’ad Beppe Marotta ha voluto mettere una pietra sopra alla situazione durante l’assemblea di Lega, insistendo sul tasto della meritocrazia della sua squadra. “Sono nel calcio da più di 40 anni e ogni anno si parla di favori per questa o quella società. Si fa polemica anche col Var. Fa parte del gioco. Noi al momento siamo la lepre e la lepre deve essere capace di schivare le fucilate dei cacciatori”. 

Marotta ha poi continuato: “Il lavoro è fatto da una squadra che ha alle spalle una società forte. Siamo primi meritatamente: essere campioni d’inverno è come la vittoria di Pirro. Conterà essere primi a maggio. Ora lo siamo meritatamente. Mi pare che anche ieri ci siano stati altri errori arbitrali per altre squadre. Le polemiche e le critiche devono investire il calcio italiano e bisogna accettarle. Ripeto, siamo meritatamente in testa alla classifica”.