Il 2023 di Luca Massimi finisce come peggio non poteva. Come si dice nel gergo: il fischietto di 35 anni non arriverà al panettone. Pesanti, troppo pesanti, gli errori commessi nel lunch-match di ieri in Frosinone-Torino, come la mancata espulsione di Oyono, che doveva essere secondo giallo. Ma l’errore da matita blu, secondo il designatore Rocchi e non solo, è quello relativo al secondo episodio. Kaio Jorge viene agganciato in area, ma Massimi lascia andare, ammonendo il brasiliano per proteste. A quel punto il Var lo richiama facendogli vedere un contatto a centrocampo tra Gelli e Ricci, che aveva dato il là all’azione che ha poi portato all’episodio del classe 2002.

Per Rocchi è stato inaccettabile sia il suo comportamento nella gestione della gara, sia l’errore nel mancato rosso di Oyono. Per Massimi, dunque il suo 2023 può dirsi ampiamente concluso. Al contrario, a Rocchi è piaciuta molto la gara condotta dal giovane talento Giuseppe Collu in Monza-Genoa, terminata 1-1. Bene anche Orsato in Juventus-Napoli, meno bene Sozza in Salerntiana-Bologna, quando verso fine primo tempo Dia rifila un calcione volontario a Saelemaekers, punito solo col giallo. Era condotta violenta, andava espulso.