Nella giornata di ieri sono scese in campo sia Milan che Inter. I rossoneri si sono schiantati contro il muro atalantino, mentre i nerazzurri hanno schiacciato l’Udinese. In entrambi i match però ci sono stati degli episodi arbitrali discutibili, sui quali è intervenuto l’ex arbitro Calvarese. A Tuttosport l’analisi di Atalanta-Milan, riportata da TMW: “L’episodio più discusso è quello precedente all’1-1 di Giroud. Nell’azione che porta al calcio d’angolo del gol, Musah spinge a terra Lookman con due mani. L’attaccante atalantino aveva stoppato il pallone col petto e stava per giocarlo. L’obiettivo del centrocampista rossonero non è intercettare il pallone, ma bloccare l’avversario. Per questo motivo manca un fallo in favore dell’Atalanta“.

Ai microfoni di Sky invece, Calvarese analizza Inter-Udinese:Sulla trattenuta su Lautaro, Di Bello inizialmente sceglie di lasciar proseguire. Poi viene richiamato dal VAR all’On Field Review. Il check al monitor è piuttosto lungo, e porterà all’assegnazione del rigore, poi trasformato da Hakan Calhanoglu. Il richiamo del Var in un caso come questo appare un po’ forzato perché solitamente, in situazioni come questa in cui c’è un contatto alto, l’intensità viene giudicata dal campo e non con la tecnologia“. Due episodi che, nel complesso, non hanno condizionato l’andamento e il risultato finale delle due gare, ma mostra come ancora ci siano delle difficoltà a livello VAR, il quale necessità ancora di un protocollo che venga rispettato al 100%.