Sasuolo Milan pioli

Il Milan di Pioli si prepara per il big match di Bergamo contro l’Atalanta di Gasperini e vuole trovare la continuità di risultati dopo le due vittorie in campionato. I rossoneri sono attualmenti in terza posizione in campioanto con 29 punti a 4 punti ed a 6 punti dall’Inter.

Sicuramente è ancora tutto aperto ed il tecnico del Milan fa notare come il quarto posto ai rossoneri andrebbe stretto. Infatti con una vittoria si porterebbe a -1 dalla Juventus di Allegri se questa sera non riuscisse a trovare un risultato positivo contro il Napoli.

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Dopo la sconfitta contro il Borussia Dortmund in Champions League, i rossoneri dovranno cercare di rimanere attaccati alla testa del campionato per non perdere anche questa occasione di avvicinarsi alla testa. Il Milan di Pioli contro l’Atalanta ritroverà anche Giroud, al rientro dalla squalifica e tonerà disponibile anche Leao, che probabilmente partirà dalla panchina. Ecco le parole dell’allenatore rossonero, durante la conferenza stampa prima della partita, come riportate anche da TuttoMercatoWeb:

“Mancano ancora troppe partite per fare delle classifiche definitive, ma è chiaro che non possa mancare la continuità dei risultati ed è quello che stiamo cercando, è il nostro grande obiettivo. Domani un’altra grande opportunità. Obiettivo minimo arrivare fra le prime quattro, ma noi vogliamo fare qualcosa di più”.

“Importantissimo l’allenamento di oggi per Leao, ha raggiunto dei picchi di intensità buoni negli ultimi due giorni; nell’allenamento del pomeriggio decideremo. Kjaer ha superato il problema muscolare, ma non è ancora pronto”.

Pioli si è anche soffermato sulle tante partiti e gli alti ritmi che si stanno affrontando nel calcio:

“Il nostro calcio ha radici profonde. Non credo sia così intenso da non poter reggere le tre partite a settimana. Obiettivo era essere competitivi in campionato e in Europa, quindi cercheremo di raggiungerlo con le nostre idee”.

“The Hernandez in quella posizione acquista grande valore e la convinzione del giocatore di poter aiutare la squadra. Nella fase di costruzione avere un mancino che può impostare è sì importante, ma lo ha fatto bene anche Tomori in quella posizione lì. Però è chiaro che Theo in quella posizione ci dà soluzioni diverse”.