Tarik Oulida, ex centrocampista olandese di origine marocchina che negli anni 90 del secolo scorso ha vestito le maglie di Ajax e Siviglia, è stato condannato dal tribunale di Marbella per abusi sulla figlia.
Dopo una carriera da autentico giramondo del calcio, giocando tra l’altro nel campionato giapponese e in Francia, Oulida è rimasto a vivere in Spagna una volta appesi gli scarpini al chiodo nel 2009. Alcuni anni fa l’olandese era stato accusato di frode fiscale, ma
questa volta l’accusa è ancora più grave in quanto, stando a quanto rivelato dal quotidiano olandese De Telegraaf, e riportato da Itasportpress, Oulida nel 2011 ha  aggredito la figlia palpeggiandola nelle parti intime.
Il tribunale di Marlena ha disposto per l’ex calciatore  un’ordinanza restrittiva nei confronti della figlia più la pena detentiva di due anni e mezzo. Una volta uscito dal carcere Oulida sarà  tenuto sotto sorveglianza per quattro anni e due mesi.