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Il mercato della Roma è in continuo fermento ed è soprattutto il reparto arretrato a togliere il sonno a Mourinho. Tre uomini, Mancini-Llorente-Ndicka, e… una gamba (quella di Smalling) non possono bastare per affrontare una stagione con la difesa a tre. Data per scontata la lungodegenza di Kumbulla, è stato il forfait del colosso di Greenwich a scombinare i piani dell’allenatore portoghese, costretto a fare il sudoku per gestire le risorse e garantire una tenuta difensiva quantomeno decente.

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Llorente, arrivato in via definitiva dal Leeds per essere una valida alternativa ai titolari, si è ritrovato all’improvviso a comandare una difesa che ha perso anche Ibanez. Ndicka, che nelle prime giornate non aveva mai visto il campo, non ha l’esuberanza del brasiliano ed è riuscito nell’impresa di farlo rimpiangere, con prestazioni talvolta pulite ma prive di personalità, di cattiveria. Il francese naturalizzato ivoriano sta pian piano acquisendo un po’ più di garra ma il suo ambientamento si è rivelato estremamente più complesso del previsto e, per non farsi mancare niente, a gennaio sarà impegnato con la sua Nazionale in Coppa d’Africa.

Roma, al mercatino dell’usato c’è qualcosa per la difesa?

Tiago Pinto dovrà come al solito fare i conti con mille paletti, fatti di fair play e settlement agreement, per rimediare alla situazione agendo sul mercato di gennaio. L’arrivo in prestito semestrale di qualche buon prospetto caduto in disgrazia sembra l’unica strada percorribile per una società virtualmente ricca, ma costretta da ormai troppo tempo a raccogliere le briciole di qualche big che deve lasciare andare qualche esubero. La premessa esclude l’arrivo in via definitiva di qualsivoglia giocatore, difensore e non, e scandagliando il fondo del barile si possono trovare nomi che sono scommesse da aggiungere a quelle già fatte durante l’ultimo mercato estivo.

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Foto twitter account The Spurs Web

Si parla infatti di quarte o quinte opzioni della Premier come Eric Dier del Tottenham, dimenticato da Postecoglu ma apprezzato da Mourinho, che in questa stagione ha giocato la bellezza di 146 minuti con gli Spurs, suddivisi in due partite. Se la Roma bussasse in casa Arsenal, potrebbe essere tentata dal profilo di Jakub Kiwior, ex Spezia, che a Londra è chiuso da Saliba e Gabriel Magalhaes e di partite ne ha giocate appena quattro in tutte le competizioni.

Nel tour guidato di Londra, secondo gli ultimi rumors provenienti da Oltremanica, non mancherebbe il Chelsea dove i “dimenticati” sono ben due: l’inglese Chalobah, 24 anni, e il francese Sarr. Mai impiegati da Pochettino, potrebbero tornare utili come rincalzi (ma anche titolari) da prendere rigorosamente in prestito da una Roma che ha bisogno di difensori come l’ossigeno.