udinese cioffi

Esonero in Serie A, un’altra panchina a cadere è quella dell’Udinese che prende Cioffi al posto dell’esonerato Andrea Sottil. L’allenatore paga il momento no della squadra visti anche i risultati negativi accumulati uno dietro l’altro, ora i Pozzo proveranno con Cioffi in panchina, ma il solo colpevole è veramente il tecnico di Venaria Reale?

La squadra friulana negli anni ha brillato per portare giocatori di classe a livelli internazionale. Molti dei nomi lanciati dall’Udinese sono state colonne portanti di big italiane per anni. Vedi Alexis Sanchez, Asamoah, Isla, e molti altri, ma ultimamente la campagna acquisti dei bianconeri era indirizzata maggiormente verso una squadra in particolare, il Watford.

Sei pareggi, tre sconfitte, nessuna vittoria. Terzultimo posto in classifica e delle prestazioni di basso livello hanno contribuito all’esonero di Sottil, che a sua discolpa non ha avuto a disposizione una rosa per competere in Serie A.

Foto sito Udinese

Il mercato dell’Udinese è stato certamente in pari, ma la qualità ne ha risentito. Infatti, nel corso del 2023-24 il giocatore più costoso è stato Brennan, 10 milioni dal Cincinnati FC, per sostituire Beto che è finito per 25 milioni in Premier League. Basti pensare che il secondo acquisto più alto è stato Kabasele, 32 anni, pagato 6,5 milioni di euro, proprio da Watfard, club nel giro dei Pozzo.

Totale acquisti, 28,25 milioni. Totale cessioni 33,81. Invece per quanto riguarda il 2022-23 il dato è ancora più macroscopico: l’Udinese ha sì speso 15 milioni per Beto dalla Portimonense, ma anche 19 per Hassan Kamara, dal Watford, per poi lasciarlo in prestito per un anno in Championship. Un giocatore che dalla sua parte non ha neanche l’età, visto che la carta d’identità dice 29 anni!

Oltre a Kamara c’è pure Adam Masina. Rientrato in Italia per 5 milioni di euro: il computo in quell’estate è di 24 milioni dall’Udinese al Watford. Si può chiudere con un dato ancora più ampio. L’anno precedente le cessioni sono stati pari a 80 milioni, mentre gli acquisti sono arrivati ad un massimo di 9.

L’Udinese di Cioffi cambia spesso allenatore, ma come parlano i dati di mercato, non investe su giovani in prospettiva, puntando poi il dito verso la panchina. Una diversa gestione potrebbe portare a migliorare le prestazioni anche in campo? Vedremo se questo nuovo cambio porterà i suoi frutti.