A San Siro è andato in scena il big della nona giornata del campionato di Serie A tra Milan e Juventus terminato sul risulto di 0-1 in favore dei bianconeri grazie al gol dell’ex di Manuel Locatelli.
Per i rossoneri si tratta della seconda sconfitta stagionale dopo il sonoro ko nel derby di Milano contro l’Inter dello scorso 16 settembre in occasione della quarta giornata di campionato.

Il tecnico del Milan Stefano Pioli, orfano di pedine importanti come il portiere Mike Maignan e il terzino Theo Hernandez, ha schierato il consueto 4-3-3 con Mirante tra i pali, quartetto di difesa composto da Calabria, Thiaw, Tomori e Florenzi. A centrocampo Adli in cabina di regina, con Musah e Reijnders ai lati. Tridente offensivo composto da Pulisic, Giroud e Leao.

Assenze pesanti anche per Massimiliano Allegri che deve fare a meno dell’infortunato Danilo e degli acciaccati Vlahovic e Chiesa non disponibili dal primo minuto. L’allenatore dei bianconeri schiera il modulo 3-5-2 con Szczesny in porta, Gatti, Bremer e Rugani in difesa. A centrocampo McKennie, Locatelli e Rabiot agiscono come interni mentre Weah e Kostic sono i due quinti di centrocampo. In attacco il tandem Kean e Milik.

Cronaca della partita

Partenza on Fire nei primi minuti della contesa da parte di entrambe le squadre. Dopo pochi minuti Pulisic si invola nell’area bianconera ma viene fermato da un ottimo intervento di Rugani. Subito la reazione della Juventus con Rabiot che supera Calabria e apre per Kean, l’attaccante della Nazionale viene però fermato da Adli che apre subito per Leao sulla sinistra ma Mckennie mette in corner. Al 6′ minuto sale in cattedra Reijnders che servito da Leao prova a sorprendere Szczesny con un tiro da fuori, ma la sua conclusione termina a lato. Risposta della Juve al subito dopo con l’asse americano Whea Mckennie: il numero 28 bianconero apre per il giovane figlio d’arte che calcia in porta da lontano ma la sua conclusione viene deviata proprio da Mckennie.

Al 14′ i padroni di casa sfiorano il gol del vantaggio con il solito Giroud: Leao scatta sulla fascia sinistra e serve l’attaccante francese ma la sua conclusione viene neutralizzata da una prodezza di Szczesny. Al 23′, Milik batte un calcio di punizione ma il suo tiro si infrange sulla barriera. Sulla ribattuta, Kostic raccoglie la sfera e ci prova con una bordata dalla trequarti che esce di poco fuori.

Al 33′ altra occasione per la Juventus: cross di Kostic dalla sinistra e trova Rabiot che fa fuori Musah e prova a battere Mirante ma il suo tiro termina alla destra dell’estremo difensore del Milan. Il francese si prende gli applausi di Dusan Vlahovic dalla panchina. Al 40′ Kean si invola verso la porta del Milan ma viene atterrato da Thiaw. L’arbitro estrae il cartellino rosso e i rossoneri si sono ritrovati in 10 uomini.In virtù dell’inferiorità numerica Stefano Pioli sostituisce Pulisic con Kalulu. Al 45′ la Juve sfiora il gol con Kean, che dimostra di essere in splendida forma: l’attaccante bianconero raccoglie un ottimo cross di Rabiot dalla sinistra ma il suo tiro si infrange sul fondo. L’arbitro assegna 3 minuti di recupero, e al 46′ Leao fa tutto bene ma il suo tiro viene murato dal tempestivo intervento di Gatti.
Terminato il recupero assegnato dal direttore di gara Mariani le due squadre sono andate negli spogliatoi sul risultato di parità.

Secondo Tempo

Le due squadre scendono in campo con gli stessi interpreti della frazione di gioco. La Juventus prova a tenere il possesso palla ma il Milan riesce a ritagliarsi le sue occasioni partendo in contropiede prima con Musah al 48′ e con Leao al 50′ ma la difesa bianconera è riuscita a neutralizzare le sortite avversarie grazie agli interventi di Kostic e Bremer.
Al 52′ l’arbitro Mariani estrae il cartellino giallo per Weah che ha fermato Adli in modo irregolare e in ritardo.
Qualche minuto dopo, al 56′, Massimiliano Allegri effettua una doppia sostituzione per cercare di smuovere qualcosa: fuori Kean e Kostic e dentro Vlahovic e Cambiaso.
Il gioco però resta sempre lo stesso e al 60′ l’allenatore dei rossoneri Pioli leva dal campo Adli e Giroud e lancia in partita Krunic e Jovetic.

E’ l’episodio che cambia la partita perchè al 63′ la Juventus passa in vantaggio con il gol dell’ex di Manuel Locatelli. il centrocampista che tira da fuori area e trova la deviazione del neoentrato Krunic che beffa Mirante e porta in vantaggio la squadra di Massimiliano Allegri.

centrocampo juve
profilo ufficiale Twitter Manuel Locatelli

Locatelli il 22 ottobre 2016 aveva segnato il suo primo gol in Serie A con la maglia del Milan nel match contro la Juventus, quest’oggi si è ripetuto a parti invertite.

Il gol galvanizza gli uomini di Allegri e al 67′ sfiorano il raddoppio con Mckennie: il texano riceve palla da Weah e tenta di trafiggere Mirante, ma la sua conclusione termina alta.
Il Milan cerca di rientrare in partita e i calciatori della Juventus rimediano due cartellini gialli in occasione del fallo di Gatti ai danni di Leao al 71′ e quello di Locatelli al 73′ su Florenzi.
Sugli sviluppi del calcio di punizione, battuto dallo stesso Florenzi, l’esterno portoghese Leao prova a trafiggere Szczesny ma la sua incornata termina fuori e la Juve guadagna una rimessa dal fondo.
Altra occasione per i bianconeri al 75′: Gatti riceve palla e di sinistro cerca il gol del 2-0 ma il suo tiro termina alto.
Girandola di sostituzione per entrambe le squadre al 78′: fuori  Gatti e Milik per la Juve e dentro Huijsen e Chiesa.
Mentre per il Milan fuori l’olandese Reijnders e Calabria e dentro Romero e Kjaer.
I padroni di casa provano a ripristinare il pareggio con Leao e Musah ma la difesa della Juve resta sugli scudi e non si lascia sorprendere.

Al’84‘ Allegri effettua l’ultima sostituzione facendo entrare Miretti al posto di Weah e due minuti dopo i bianconeri sfiorano il gol con Dusan Vlahovic: l’attaccante serbo tira una borda col mancino dalla lunga distanza che Mirante però riesce a respingere e a salvarsi in corner.
L’arbitro concede 6 minuti di recupero nei quali la Juve cerca il gol del raddoppio e lo sfiora nuovamente con Vlahovic ma l’estremo difensore rossonero si esalta e riesce ad evitare il secondo gol.
Con questa vittoria la Juventus sale a quota 20 punti in classifica e consolida il terzo posto, mentre il Milan resta secondo con 21 punti.