Domani, lunedì 23 ottobre, alle ore 20:45 allo stadio Artemio Franchi di Firenze andrà in scena il derby toscano tra Fiorentina e Empoli, match che concluderà la nona giornata di Serie A.
La squadra viola è una delle squadre più in forma del campionato, avendo raccolto 17 punti nelle prime otto giornate e, prima della sosta per gli impegni delle Nazionali, la Fiorentina ha messo a segno un filotto di cinque risultati utili consecutivi. Invece l’Empoli è in cerca di punti per rialzarsi in classifica dopo il difficile avvio di campionato.

In conferenza stampa Aurelio Andreazzoli, allenatore dell’Empoli, ha presentato la sfida contro la Fiorentina nel derby toscano, come riportato da TMW.

“Potrebbe essere, la Fiorentina è molto forte. Lo dice la classifica, la sua storia recente, lo dico io come sensazione perché mi piace molto quello che fanno. Però è un condizionale, potrebbe. Vogliamo misurarci, io per primo voglio vedere se sono all’altezza di Italiano. I calciatori devono misurarsi con quelli ritenuti più bravi, dovremo usare tutte le armi possibili e immaginabile per poter controbattere. Si giocherà in un bell’ambiente, credo che siamo nella condizione giusta. Temporalmente, per il periodo che siamo. Non quella che vorremmo essere ma sono comunque curioso.
L’insidia maggiore è la forza dell’avversario. Non si sa preventivamente quanto possiamo dare, vedremo.

Noi ci alleniamo per rispondere a certi principi, quindi andiamo dietro a quello cercando di fare esprimere i calciatori dove si sentono meglio. Una certa disposizione la devi dare, quindi non è tanto il modificare qualcosa in particolare rispetto alla Fiorentina. Chiaramente sappiamo quanto di buono sa fare e che dovremo regolarci in base a questo. Vogliamo fare quello che sappiamo fare noi, bisogna pensare alla nostra idea, prima di tutto, facendo debito conto di chi affrontiamo”

L’ideale sarebbe avere il 100% del possesso, giochiamo contro una squadra che ha la prerogativa di avere il possesso. La vorremmo avere anche noi, ma non è adesso il nostro terreno più percorribile. Loro vorranno rubarci la palla il prima possibile ma noi abbiamo la stessa intenzione. Saranno importanti le idee.

(Gyasi ndr) Mi piace molto, come tutti i suoi compagni. Lo riferivo anche al mio secondo, sento particolare affetto verso tutti nonostante sia qui da poco. Gyasi è un silenzioso che fa fatti, ma potrei dire lo stesso anche per altri. Non solo sotto l’aspetto dell’impegno ma anche della qualità: è un calciatore interessante che può fare un po’ di tutto, forse non sa nemmeno lui dove può giocare meglio.
Berisha sta facendo molto bene da quando sono qua, è una persona eccellente anche dentro lo spogliatoio. Lineare, fa il suo lavoro fatto bene, è una certezza per me. Su Caprile sappiamo che ci sono aspettative, lui ha il migliore allenatore dei portieri sulla piazza e quindi il confronto avverrà anche con Sicignano”.