L’Inter passa sul Torino all’Olimpico grazie ad un’ultima mezzora prepotente e i gol di Thuram, Lautaro e Calhanoglu su calcio su rigore. Ad influenzare la partita l’infortunio di Perr Schuurs, fino a quel momento in grande spolvero, che ha fatto perdere certezze ai granata. Dopo l’uscita del centrale olandese, i ragazzi di Juric hanno perso distanze e sicurezze, con i nerazzurri che hanno avuto vita facile e sono stati bravi ad approfittarne.

Nel Torino pesa l’assenza in attacco di Zapata e Juric sorprende scegliendo Pellegri e non Sanabria come terminale offensivo. Sulla trequarti il tecnico da fiducia a Seck a supporto insieme a Vlasic, mentre in difesa arretra ancora Tameze vista l’emergenza.

Inzaghi risponde con poche sorprese: riposo per Bastoni in difesa dove si muovono Pavard, De Vrij e Acerbi. Barella vince il ballottaggio con Frattesi in mediana, sugli esterni conferma per Dimarco a sinistra con Darmian che fa rifiatare Dumfries a destra. Davanti la coppia titolare formata da Lautaro Martinez e Thuram.

L’Inter si spegne dopo un buon inizio, il Torino cresce nel finale di tempo

L’Inter inizia pressando il Torino sulla propria trequarti ma Thuram, preso in consegna da Schuurs e un sorprendente Tameze costringe Lautaro ad allontanarsi dall’epicentro dell’attacco per arretrare in cerca di palloni giocabili. La difesa granata regge la prima onda d’urto dei nerazzurri che si rendono pericolosi soltanto con un pallone mancato da Lautaro a tu per tu con Vanja.

Con il passare dei minuti salgono di giri Linetty e Ricci in mediana e il Torino ne beneficia, complice anche una maggiore precisione sulla trequarti dove Vlasic e Seck cominciano a soddisfare Juric in termini di qualità nel palleggio. È proprio Seck a scaldare le mani a Sommer incuneandosi in area e trovando tutta l’estensione del poritere elvetico, bravo a deviare un pericoloso tiro a giro dal limite dell’area.

I granata prendono fiducia, chiudono l’Inter e chiudono il finale di tempo con un’altra occasione confezionata da Pellegri, bravo a trovare il tempo di testa su bel cross di Bellanova ma incapace di dare la giusta direzione alla sfera, raccolta in presa bassa dal portiere svizzero dei nerazzurri.

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Il colpo di testa di Pellegri neutralizzato bene da Sommer nel finale di primo tempo

Grave infortunio per Schuurs, il Torino perde sicurezza e la coppia Thuram-Lautaro non perdona

Nella ripresa il Torino riprende da dove aveva lasciato nel primo tempo, portandosi nella trequarti avversaria con qualità e intraprendenza. La squadra di Juric da l’impressione di aver imbrigliato l’Inter ma la partita è destinata a cambiare con l’infortunio grave occorso a Schuurs che, dopo un contrasto con Barella, rimane a terra in lacrime. La sua sostituzione con Sazonov e il triplo cambio di Inzaghi, che inserisce Frattesi, Dumfries e Carlos Augusto crea un’onda d’urto da parte dell’Inter che il Torino non riesce ad arginare.

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Schuurs, in marcatura su Lautaro, il suo infortunio ha pesantemente indirizzato la gara del Torino

Bastano due minuti e il castello di carta di una difesa composta da Tameze e Sazonov crolla: Dumfries sfonda sulla destra e serve con un cross basso Thuram, bravo ad aprire il compasso e a indirizzare la sfera dove Milinkovic-Savic non può arrivare. Il vantaggio dell’Inter e il contraccolpo per l’infortunio di Schuurs abbatte il Toro e l’Inter è bravo ad approfittarne per chiudere subito la contesa trovando il raddoppio con Lautaro. L’argentino approfitta di una spizzata di Acerbi su calcio d’angolo e con una torsione tra testa e spalla, realizza a pochi passi da Vanja incolpevole.

L’Inter insiste e al 77′ Thuram sfugge a Sazonov, sfonda in area ma a tu per tu con il portiere granata, si vede respingere la sfera proprio dal roccioso difensore, capace di recuperarlo alla disperata. Nel finale piove sul bagnato per i granata perché Juric perde anche Tameze e Calhanoglu realizza il definitivo tris su calcio di rigore procurato da Ilic per un intervento da dietro su Mkhitaryan.