Si aggrava e non poco la situazione di Sandro Tonali sul caso scommesse. Ieri è stata emessa la sentenza per Nicolò Fagioli, ovvero squalifica di 12 mesi, 5 dei quali commutati in prescrizioni alternative, e una ammenda di 12.500 euro, per la violazione dell’art.24 del CGS che vieta la possibilità di effettuare scommesse su eventi calcistici organizzati da FIGC, UEFA e FIFA. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il giocatore del Newcastle, ex Milan e Brescia ha raccontato durante l’interrogatorio di aver scommesso anche sul calcio, ma addirittura puntato sul Milan.

Una grave situazione che ovviamente non solo porta alla violazione dell’articolo del Codice di Giustizia Sportiva, ma anche alla presunta alterazione del risultato della propria squadra (in questo caso il Milan). Rispetto a Fagioli, Tonali potrebbe subire una squalifica maggiore in quanto ha ammesso di aver scommesso sul Milan vincente quando era tesserato e di conseguenza gli anni potrebbero essere 3 o maggiori. Il cavillo a favore del giocatore che potrebbe ammorbidire la situazione è che ha scommesso quando era o in panchina o non in campo (quindi senza alterare il risultato).