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Al termine della vittoria giallorossa contro il Cagliari, il tecnico portoghese ha parlato ai microfoni di DAZN. Queste le sue dichiarazioni.

Sulle condizioni di Dybala uscito per infortunio.
“Dybala non è ottimista, quindi neanche io sono ottimista. Dobbiamo aspettare i risultati degli esami, però mi fido molto delle sensazioni dei giocatori”

Sul suo futuro.
“Io ho un contratto fino al 30 giugno, so perfettamente quello che voglio, cioè dare tutto quello che ho per la Roma. Oggi sono molto felice, abbiamo vinto. E per questo sono qua, per aiutare i ragazzi a raggiungere i risultati che la proprietà, i tifosi e tutti noi vogliamo”.

Sulla soluzione con il doppio mediano.
“Abbiamo cercato un po’ più di solidarietà, la partita col Genoa è stata stranissima per gli infortuni e per il gol all’ultimo. Abbiamo impiegato tanto tempo ad analizzarla e abbiamo pensato che, noi che non siamo una squadra super veloce e super intensa, al di là di Sanches che in condizioni normali ha il motore, era importante trovare fisicità lì in mezzo. Penso che abbiamo trovato più compattezza. Oggi era una partita dura per noi, perché in panchina avevo solo i bambini come Pagano e Pisilli a centrocampo. Con dei gialli sarebbe diventata dura. Abbiamo cercato di trovare un po’ più di equilibrio”.

Le “fake news” definite così dalla Roma riguardo al suo esonero.
“Io lavoro con i giocatori ogni giorno e con lo staff molto vicino, dai magazzinieri allo staff medico, a quello tecnico e agli analisti. È come se fosse una bolla, siamo sempre insieme e abbiamo pensato soltanto a preparare questa partita. Poi io sono uno con una vita molto asociale, molto tranquilla, e vivo un po’ isolato dal rumore che arriva. Io non sono un bambino, so cosa voglio per me e basta così: sono molto contento per aver vinto la partita, non certo per gli undici punti conquistati finora. Però siamo lì, non siamo lontanissimi dai posti dove abbiamo l’ambizione di cercare di arrivare. Siamo equilibrati, abbiamo vinto tre partite di fila dopo Genova: adesso è un peccato che la gente andrà via in nazionale e sicuramente perderemo Paulo (Dybala, ndr) per un po’ di tempo, ma vedremo se potremo recuperare qualcuno di quelli che sono fuori. Abbiamo finito il centrocampo con Celik e Pagano, molto dura”.

E all’ennesima domanda al riguardo conclude.
“Ma io non so di cosa voi parliate. Ho un contratto fino al 30 giugno e so perfettamente quello che voglio, cioè dare tutto quello che posso alla Roma. Non ci sono problemi, oggi la Roma ha vinto e io sono qui per questo, per cercare di aiutare i ragazzi a prendere i risultati che la società vuole, che i tifosi vogliono e che noi vogliamo più di tutti”.