Juventus Allegri

Alla vigilia del derby della Mole, che vedrà la Juventus di Allegri scontrarsi contro il Torino di Ivan Juric, in conferenza stampa l’allenatore toscano ha dato qualche indicazione sulla formazione della partita di domani. L’allenatore toscano ha ufficializzato l’assenza di Chiesa e Vlahovic, lanciando Kean dal primo minuto, come riporta TuttoMercato Web.

Massimiliano Allegri ha sottolineato come l’assenza dei due attaccante sia fondamentale, anche se sottolinea come la squadra stia bene:

“Vlahovic e Chiesa non ci sono, però la squadra sta bene”.

Yildiz può giocare titolare?
“Pronto per giocare, devo valutare domani chi mettere in campo. Chi abbiamo a disposizione è pronto per giocare questa partita importante”.

La Juventus di Allegri, dovrà fare a meno di Pogba, un commento sulla situazione?
“Non lo sapevo, attendiamo l’esito del continuo. Umanamente mi dispiace”.

Senza Chiesa e Vlahovic può cambiare modulo?
“Non stravolgiamo niente, non ci saranno cambiamenti di modulo. Sono delle cose che proviamo, magari nel corso delle partite o del campionato possono tornare utili”.

Cosa pensa di Juric? Domani crocevia della stagione?
“Per Juric parlano risultati e giocatori che ha fatto crescere, giocare contro le sue squadre è sempre molto difficile. Crocevia? No, al momento no, saranno più avanti questo tipo di partite”.

Gioca Kean? Quanto cambia se gioca Radonjic o Sanabria con Zapata?
“Lo vedremo domani, faccio fatica a fare la mia formazione figuriamoci quella degli altri. Kean sta bene e domani giocherà”.

Cos’ha Chiesa e quanto è preoccupato dalla lombalgia
“Siamo dispiaciuti per non averli a disposizione. Vlahovic ha questo mal di schiena, quando recupererà lo prenderemo in considerazione. Chiesa ha questo fastidio, era un po’ preoccupato perché viene da questo infortunio al ginocchio. La risonanza ha dato esito negativo”.

Ci sarà lo stesso atteggiamento di Bergamo?
“Neanche a Bergamo ci siamo accontentati del pari. L’Atalanta è una squadra forte, noi abbiamo fatto una partita importante e potevamo essere più cattivi nella fase offensiva. Domani sarà una partita diversa, ci sarà il pubblico a sostenerci e bisogna essere tutti pronti”.

Da cosa nasce la preoccupazione di Chiesa?
“Il dolore persiste e giustamente parlando con lui abbiamo preso insieme la decisione di tenerlo fuori. Avere un giocatore preoccupato col suo storico recente di infortuni… Sicuramente non c’è niente però tante volte per far giocare uno che non aveva niente poi stava fuori un mese e mezzo. Io voglio giocatori sani, quelli mezzi e mezzi non li voglio. Dispiace non avere Chiesa e Vlahovic ma abbiamo tre opzioni importanti. A me non piace parlare dei giocatori che non possono giocare”.