Mohamed Sissoko, ex centrocampista della Juventus, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di TuttoJuve.com

Sissoko, detto Momo, arriva alla Juve nel 2008 quando sulla panchina c’è Claudio Ranieri che l’aveva scoperto a Valencia. Qui vi resta fino al 2011 quando viene venduto al Psg ma “la piovra nera”, come viene soprannominato per la sua abilità nel recuperare palloni a centrocampo, resta sempre molto legato ai colori bianconeri. A TuttoJuve ha analizzato la situazione della Juventus e non solo. Ecco le sue dichiarazioni: 

I tifosi non erano soddisfatti della prestazione, a loro dire non completamente all’altezza nonostante la vittoria per 1-0 
A livello di gioco non dovevamo aspettarci una Juventus stile Manchester City, quello no. L’importante, oltre alla vittoria, era ritrovare sicurezza nei propri mezzi dopo la brutta sconfitta con il Sassuolo e la giusta concentrazione per affrontare le prossime partite. Ho visto molto bene la squadra, molto solida.”

Chi è stato il migliore in campo contro il Lecce?
Mi è piaciuto molto Chiesa ma non nascondo mai il mio apprezzamento per Adrien Rabiot. E’ ormai diventato un punto fermo per la squadra e per i compagni ed è stato utile alla causa con l’assist per Milik”.

A proposito, si parla di rinnovo per Rabiot. Domanda banale: sei per il sì?
“Sì, mi piacerebbe. Il club lo apprezza molto, per me è uno dei giocatori fondamentali per ricostruire il nuovo ciclo vincente. E’ ancora molto giovane, ha tanta esperienza e lo vedo come un vero juventino in tutto per tutto”.

Prima mi hai parlato di Chiesa, che ne pensi delle sue ultime prestazioni?
Sono contento che si sia ripreso bene dall’infortunio e stia tornando ad essere decisivo con le sue giocate. La Juve ha bisogno del suo talento così come la nazionale italiana. Ruolo? Si sta comportando bene anche da seconda punta ma io lo vedo meglio sulla fascia. Per me è quella la sua posizione”.

Vlahovic è differente da quello che commentavamo insieme lo scorso anno?
Sì, è partito decisamente forte. Ha già fatto dei gol importanti ed è più in palla della scorsa stagione. Il tandem con Chiesa funziona molto bene, sono due ragazzi di qualità che si capiscono subito. Per me è sul podio delle coppie più forti in Italia, spero possano riuscire a segnare tanto insieme.”

Ora ti trovi a Parigi, che cosa si sta dicendo in Francia sulla questione Pogba?
Si sta parlando molto di lui, più che altro ci si chiede se verrà squalificato e se potrà continuare a giocare ad alti livelli. La situazione non è ancora stata delineata, dobbiamo aspettare prima l’esito delle controanalisi. La mia speranza è che Paul possa risolvere tutti i suoi problemi, glielo auguro di cuore”.

Che idea ti sei fatto del caso Bonucci?
Ho letto le sue parole ma è non è facile parlarne quando non sei all’interno del club. Quel che posso dire è che ha fatto tanto per la Juventus, indossando la maglia con dignità. Spero che nessuna delle parti dimentichi il passato, anche perché il club ha fatto tanto per lui”.

Allegri ha sottolineato più e più volte che la Juve è dietro a Inter, Milan e Napoli. E’ la verità?
E’ più tattica secondo me, mette le mani avanti. La Juve inizia sempre la stagione per vincere lo scudetto, la rosa per me è all’altezza e non è affatto inferiore. Per me può vincere lo scudetto, sarebbe davvero molto bello se ci riuscisse già quest’anno”.

Se ti nominassi direttore sportivo della Juventus chi sceglieresti tra Habib Diarra (Strasburgo), Manu Koné (Borussia Monchengladbach) e Kephren Thuram (Nizza)? Puoi farmi un solo nome
Senza nemmeno pensarci, scelgo Kephren Thuram per due motivi: ha gli attributi e la giusta esperienza per giocare nella Juve. Occhio a Mohamed Camara del Monaco, a me piace molto e lo suggerisco ai bianconeri”.