Il tira e molla tra la Figc e Roberto Mancini non accenna a placarsi. A confermarlo è il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, che è tornato sull’argomento a margine del Consiglio federale di oggi. “Ho informato il consiglio di tutto quanto successo ad agosto, in termini di recesso immediato dal contratto con la presentazione delle dimissioni. Il consiglio ha deliberato di poter dare mandato a un professionista per avere un parere tecnico legale e capire che opportunità ci possano essere su un’ipotesi di richiesta di risarcimento”. Dunque, la Figc attenderà di ricevere il responso di questa consultazione, per poi tornare a discuterne. “Il tema tornerà all’attenzione del consiglio dopo il parere di un professionista” ha confermato Gravina. 

Lo scorso 12 agosto Mancini, soltanto otto giorni dopo la nomina a coordinatore di Under 20 e 21 – che si affiancava a quella di commissario tecnico – ha rassegnato le dimissioni dai suoi incarichi con la Figc. “Non c’era più fiducia in me, Gravina doveva darmi tranquillità e non l’ha fatto” aveva detto l’allenatore. Dopo due settimane è stato ufficialmente annunciato come nuovo c.t. dell’Arabia Saudita, con cui ha firmato un lauto contratto. Mancini e Gravina si sono incontrati ieri sera per la prima volta dopo la rottura, al gala della Ryder Cup che si è tenuto alle Terme di Caracalla a Roma.