mourinho juventus roma

Mourinho è intervenuto a DAZN dopo la pesante sconfitta subita dalla Roma per 4-1 contro il Genoa:

“A fine partita non ho parlato con i giocatori. Abbiamo iniziato male, il gol è brutto, come lo è stato nei primi minuti a Verona. Abbiamo pareggiato e poi c’è stato l’infortunio di Llorente che ha cambiato la struttura della squadra e l’ha peggiorata con Cristante in difesa. Sul 2-1 con Mancini ammonito e un arbitro di questo genere, abbiamo pensato di cambiare e abbiamo migliorato. Abbiamo migliorato nel secondo tempo, poi dopo il gol di Lukaku in fuorigioco sembrava che l’inerzia fosse buona per noi. Poi dopo il 3-1 la partita è finita, è finita 4-1 ma in quel momento potevamo prenderne anche cinque o sei”

“La gente parla degli errori di Ibanez con palla e errori in partita speciale ma la verità è che Ibanez era un giocatore solidissimo. Ora ci manca Smalling, però dire che la solidità persa è solo per i giocatori non è corretto, perché la solidità è una questione di collettivo ed è vero che questa l’abbiamo persa. È anche vero che ogni tiro che subiamo è un gol, non per colpa di Rui Patricio, ma anche a Torino un colpo di testa di Zapata all’inizio e poi il gol nel finale.”

“E’ il peggior inizio della storia della Roma come lo è del mio, però è anche vero che la Roma non aveva mai giocato due finali europee di fila.”

“Loro hanno giocato 48 ore prima di noi e hanno perso due giocatori, anche Diego Llorente ha spesso infortuni è il suo quadro clinico è chiaro, dopo tre partite di seguito non mi sorprende se si è fortunato. Ieri 5 giocatori persi per infortuni muscolari nelle altre partite, il calendario è questo.”

“Questo è il gruppo che abbiamo e con questo gruppo dobbiamo uscire da questa situazione, il mercato chiuso, nessun prestito, nessun giocatore. Andiamo avanti, anche se fa male al cuore per il mio romanismo. La prossima partita varrà tre punti e non sei e sette, ma andiamo avanti.”