Dopo la sonora sconfitta per 5-0 subita al Ceravolo contro il Parma la settimana precedente il Catanzaro rialza la testa e porta a casa un punto dalla delicata trasferta di Bari valida per la sesta giornata del campionato di Serie B. Nel primo tempo i pugliesi passano in vantaggio grazie al gol del greco Koutsoupias ma i giallorossi non si sono persi d’animo e hanno pareggiato dopo pochi minuti con Sounas e poi, nei minuti di recupero, è arrivato il gol del vantaggio di Verna. Nella ripresa, mal grado l’ottima prestazione delle aquile, il Bari riesce a trovare il gol del pareggio con Koutsoupias il quale, con la sua doppietta, regala  alla sua squadra un punto. Col pareggio del San Nicola, il Catanzaro sale a quota 11 e resta nelle zone nobili della classifica del campionato cadetto.

In conferenza stampa Vincenzo Vivarini, allenatore del Catanzaro, ha analizzato la prestazione della sua squadra nel match contro il Bari, come riportato dal sito Catanzaroinforma.

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Fonte foto account Twitter @USCatanzaro1929

«Una sconfitta come quella di domenica scorsa non era facile da metabolizzare eppure lo abbiamo. Ai ragazzi vanno fatti i complimenti perché la prestazione di oggi è stata eccezionale sotto tutti i punti di vista: abbiamo tenuto bene il campo facendo quello che andava fatto sul piano tattico, ci abbiamo messo applicazione e fare risultato qui è un passo importante. Il Bari lo avevamo studiato, siamo stati bravi a venir fuori dalle loro pressioni e a modificarci in corsa parallelamente a loro. Solo nei cinque minuti iniziali del secondo tempo ci hanno sorpreso, per il resto i gol segnati sono stati di ottima fattura, frutto di combinazioni perfette, come perfette sono state le prove dei giovani, Veroli e Katseris su tutti. Undici reti in sei partite sono parecchie  ci stiamo concentrando su questo con l’obiettivo di risolvere il problema.
L’anno scorso eravamo la migliore difesa, quest’anno dobbiamo capire che davanti alla porta dobbiamo alzare l’intensità e l’attenzione. Chiaro è che qualcosa vada rivista, non nel sistema ma nell’attenzione: possiamo essere molto più precisi e solidi ma siamo ancora all’inizio del percorso».