serie b programma

Il Giudice sportivo, premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della terza giornata andata
sostenitori delle Società Bari, Cremonese, Lecco, Modena, Palermo, Parma, Pisa, Reggiana, Sudtirol, Ternana e Venezia hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 25 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala); considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 29, comma 1. lett. a) b) e d) CGS, con efficacia esimente, delibera di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei suoi sostenitori.

Ammenda di € 10.000,00: alla Soc. PARMA per avere, nel corso del primo tempo, lanciato sul terreno di giuoco, in direzione del portiere della squadra avversaria, alcune monete una delle quali lo colpiva senza conseguenze lesive e un fumogeno che costringeva l’Arbitro ad interrompere la gara per circa due minuti; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

Ammenda di € 8.000,00: alla Soc. REGGIANA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato sul terreno di giuoco numerosi fumogeni che costringevano l’Arbitro ad interrompere la gara più volte per circa sei minuti; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. PALERMO per avere suoi sostenitori, al 22° del secondo tempo, lanciato sul terreno di giuoco una oggetto di piccole dimensioni e nel recinto di giuoco una bottiglietta in plastica con il tappo; sanzione attenuata ex art. 29 comma 1 lettera b) CGS.

Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. CREMONESE per avere, al 43° del secondo tempo, lanciato sul terreno di giuoco una bottiglietta di plastica; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

CALCIATORI CALCIATORI ESPULSI SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

HERMANNSSON Hjortur (Pisa): per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete.

SGARBI Filippo Lorenzo (Cosenza): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.