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Il calciomercato non è sempre una garanzia, e purtroppo non sempre le incredibili spese affrontate per accaparrarsi il calciatore più conteso del momento non sempre sono state ripagate. Le ultime, clamorose, trattative di calciomercato hanno portato diversi calciatori a cambiare maglia ed a trasferirsi dopo esser stati pagati a pesi d’oro.

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Foto ufficiale dal profilo twitter del Manchester City

È il caso di Gvardiol dal Lipsia al Manchester City per 90 milioni, che diventa così il difensore più pagato della storia del calcio. Nelle ultime ore Harry Kane si è trasferito dal Tottenham al Bayern Monaco per 120 milioni ed in precedenza Jude Bellingham dal Borussia Dortmund al Real Madrid per 103 milioni. Saltata ieri, invece, la clamorosa trattativa che aveva visto il Liverpool chiudere per Moises Caicedo con il Brighton, per 127 milioni, salvo poi scegliere il Chelsea per 133 milioni.

Nonostante queste valutazioni altissime, il rischio flop è sempre dietro l’angolo, ed anche se con molta difficoltà, si può trovare l’affare giusto, al prezzo giusto. Vediamo perciò i 10 flop più costosi degli ultimi anni di calciomercato, che hanno fatto infuriare società e tifosi. e deluso le aspettative.

10, Harry Maguire. Dal Leicster al Manchester United (87 Milioni)

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Un prezzo da capogiro quello pagato dal Manchester United per Harry Maguire. Il calciatore è diventato il difensore più pagato della storia del calcio, superato ora da Gvardiol con 90 milioni. Maguire ha iniziato la sua discesa verso l’oblio dopo un incidente a Mykonos che l’ha visto protagonista di una rissa ed al centro di una causa aperta ancora oggi.

Dopo quell’estate le prestazioni del difensore scenderanno a picco, incasellando una brutta figura dietro l’altra. L’inglese diventa così la star di internet e con l’avvento di TikTok molte compilation di video dei suoi errori diventano virali. Nell’ultima stagione il capitano dei Red Evils ha confezionato solo 8 presenze dal primo minuto in Premier League, anche a causa di qualche infortunio si troppo.

L’incredibile gol sbagliato da Maguire a pochi centimetri dalla porta in Manchester-Milan.

Sicuramente pagato troppo per il suo rendimento nelle successive stagioni, i tifosi non vorrebbero più vederlo con la fascia di capitano ed in molti ne hanno anche firmato la petizione. Il difensore più pagato fino a qualche mese fa, ma anche quello che ha deluso maggiormente, fino ad oggi.

9. Anthony. Dall’Ajax al Manchester United. (95 Milioni)

Ancora il Manchester United protagonista di un acquisto esorbitante che non è esploso in campo, ma anzi. Anche da Paolo Di Canio ha sottolineato le prestazioni disastrose del brasiliano: “Anthony è stato pagato 100 milioni per fare le piroette in campo!” Sicuramente l’ex calciatore dell’Ajax non ha ben figurato lo scarso anno, in quanto con i Red Evils ha confezionato soltanto 8 gol in 44 partite.

Acquistato dal Manchester per 100 milioni la scorsa estate, il club inglese aveva puntato moltissimo su di lui, viste anche le grandi prestazioni in Olanda con la maglia dell’Ajax. Tolto dalla realtà olandese, dove tutta la squadra girava benissimo, trovandosi ad occhi chiusi, Anthony è stato uno dei flop del calciomercato dello scorso anno, che non ha ben figurato anche ai Mondiali in Qatar 2022, con la maglia del Brasile.

Sicuramente i suoi 23 anni giocano dalla sua parte, viste le grandi possibilità di crescita, ma per adesso se gli inglesi volessero vendere l’attaccante ne guadagnerebbero soltanto 35 milioni. Non un grande affare quello dello United, che come vedremo negli ultimi anni di flop ne ha acquistati parecchi.

8. Gareth Bale. Dal Tottenham al Real Madrid (105 Milioni)

Mister 105 milioni. Così lo hanno soprannominato Gareth Bale i suoi ex tifosi del Tottenham quando il calciatore gallese si è trasferito al Real Madrid per quella cifra. Soprattutto perché Bale ha cambiato la storia con il suo passaggio nel 2013 ai Blancos. Infatti fino a quel momento il prezzo pagato per un cartellino di un calciatore era stato massimo di 94 milioni.

Nonostante le grandi vittore a Madrid, tra cui 4 vittorie della Champions League, l’attaccante non è mai stato veramente determinante. Anzi ne è uscito a pezzi e svalutato dall’avventura madrilena, troppo spesso in ombra, anche a causa dei molti infortuni che ne hanno appannato le prestazioni, ben 23 in pochissimi anni. Tornato in prestito a Londra la carriera di Bale non è più riuscita a risalire e quest’anno ha deciso di dare l’addio al calcio.

7. Paul Pogba. Dalla Juventus al Manchester United. (105 Milioni)

Probabilmente una delle operazione migliore degli ultimi anni per quanto riguarda le plusvalenze. Il trasferimento di Paul Pogba dalla Juventus al Manchester United inizialmente non era stato preso benissimo dall’ambiente bianconero. Poi la cifra spesa dai Red Evils, e le successive prestazioni del francese a Manchester hanno fatto presto dimenticare l’addio del centrocampista.

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Soprattutto perché Paul Pogba non ha mai inciso veramente in Premier League e tranne per qualche fulmine a ciel sereno, in cui si è intravisto quel lampo di qualità, il vero Pogba non si è fatto vivo con la maglio del Reds. Troppa differenza tra le presenza nel massimo campionato inglese (157), e quei pochi gol (29), dal 2016 al 2022. I soliti e lunghissimi infortuni, sono la ciliegina sulla torta dell’esperienza inglese del centrocampista, che terminata la storia a Manchester è tornato alla Juventus, sempre senza riuscire a giocare.

6. Eden Hazard. Dal Chelsea al Real Madrid. (115 milioni)

Altra operazione che vede protagonista il Real Madrid ed una spesa folle per aggiudicarsi il miglior talento sulla piazza nel 2019. Le Merengues si aggiudicano il talento belga del Chelsea per 115 milioni, un costo eccessivo per un calciatore che non ha dato il suo apporto ai Blancos, passato come una meteora dalle parti di Madrid.

L’attaccante era chiamato a fare la differenza al Real Madrid, ma questa volta il calciomercato degli spagnoli non ha visto giusto. L’avventura di Hazard con i Blancos si conclude dopo 76 presenza totali e soltanto 7 gol. Questo lo ha fatto passare per uno dei flop più clamorosi della storia della squadra madrilena.

5. Romelu Lukaku. Dall’Inter al Chelsea. (115 milioni)

La telenovela dell’estate, l’affare che doveva chiudere tra la Juventus e Lukaku, sembra si stia risolvendo con il belga verso il Tottenham. L’attaccante sembrava prima vicino all’Inter, poi ai bianconeri, infine sembra intenzionato a rimanere a Londra. In passato, però, Lukaku è stato uno degli acquisti più onerosi della storia del Chelsea, quando dopo una grande stagione con la squadra di Milano, venne acquistato dai Blues per 115 milioni.

Un flop che si può considerare tale, per prima cosa a causa delle scarse prestagione del belga, dopo essere stato acquistato nel calciomercato estivo, poi i litigi con l’ex tecnico. Quando approdò a Londra, l’attaccante doveva fare la differenze, ma le divergenze con Tuchel lo portarono ad essere confinato il panchina, per poi tornare all’Inter lo scorso anno.

4. Antoine Griezmann. Dall’Atletico Madrid al Barcellona. (127 Milioni)

Il francese, acquistato dai blaugrana dall’Atletico Madrid, approda a Barcellona accompagnato da grandi aspettative. Una meteora passata per il Camp Nou, che non ha mai infiammato il cuore dei tifosi a causa di prestazioni in ombra e poco convincenti. L’addio alla squadra catalana, dopo soli due anni, in prestito per ritornare alla casa madre dell’Atletico per 40 milioni, segna l’acquisto del numero con uno dei flop peggiore di Spagna.

BARCELONA, SPAIN – DECEMBER 16: Antoine Griezmann of FC Barcelona looks on during the La Liga Santander match between FC Barcelona and Real Sociedad at Camp Nou on December 16, 2020 in Barcelona, Spain. Sporting stadiums around Spain remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by David Ramos/Getty Images)

Una parentesi catalana che non ha dato a Griezmann di brillare, portando a casa solo una Copa del Rey, e poco altro. Qualche gol e spunti che poco avevano a che fare con la classe e i colpi che ha fatto vedere durante la sua permanenza coi Colchoneros, e che avevano spinto il Barca a pagare la sua clausola durante il calciomercato del 2018.

3. Joao Felix dal Benfica all’Atletico Madrid. (127 Milioni)

I soldi di Antoine Griezmann avevano portato l’Atletico Madrid a guardarsi intorno per cercare il suo erede. Il calciomercato del 2019, porta la squadra spagnola ad acquistare Joao Felix dal Benfica, strapagando per accaparrarsi le sue prestazioni. Quei 127 milioni che dovevano portare in casa l’erede di Griezmann, hanno invece trovato un flop nel portoghese, con il quale Simeone non ha mai trovato il feeling giusto.

Uno dei problemi principali che ne hanno bloccato la crescita tecnica, sono stati i continui infortuni. Joao Felix, infatti, è stato troppo spesso fermo ai box, a causa degli stessi problemi fisici. L’avventura dell’attaccante a Madrid finisce durante la sessione di calciomercato del 2023 invernale, quando il Chelsea lo acquista con un prestito oneroso con diritto di riscatto ad 11 milioni.

2. Philippe Coutinho. Dal Liverpool al Barcellona (135 mln)

Philipp eCoutinho è stato uno dei più grandi flop degli ultimi anni del Barcellona, che recentemente non ha indovinato un acquisto. Non sempre spendere tanto vuole dire indovinare l’innesto giusto per la rosa ed il Barca degli ultimi anni no è la prova. Il brasiliano detiene il record, ancora imbattuto, per essere il trasferimento del calciomercato invernale più caro ed infruttuoso.

Quei 135 milioni sborsati al Liverpool dagli spagnoli, ancora pesano e rimbombano nella memoria dei tifosi blaugrana. Perché tra gol rarefatti e prestazioni indolenti, fino a un deludente prestito al Bayern e il presente all’Aston Villa, Coutinho è stato solo di passaggio nella storia della squadra della Liga, senza lasciare traccia.

1. Ousmane Dembélé. Dal Borussia Dortmund al Barcellona (140 Milioni)

Il top flop di questa nostra lista, non poteva essere che Ousmane Dembélé. Il francese si è trasferito al Barcellona per 140 milioni dal Borussia Dortmund. In Spagna non ha mai trovato la sua dimensione, anche a causa dei moltissimi infortuni che lo hanno martoriato durante gli anni. Arrivato dopo la cessione di Neymar al PSG per 222 milioni, gli spagnoli cercano un degno erede, decidendo di puntare sul francese.

Purtroppo una decisione che non è stata l’ideale. Dembélé non ha mai inciso, colpa anche del cattivo carattere dell’attaccante, che poco si trovava con l’ambiente spagnolo. Ousmane Dembélé, lascia il club catalano dopo sei stagioni con 180 presenze e 40 gol, numeri non all’altezza di un investimento da così tanti milioni di euro.