Sembra che Alex Meret possa stuzzicare la vena “mercantile” dell’Inter. Al netto di una colazione di lavoro magari eccessivamente strumentalizzata tra Marotta e De Laurentiis, che durante il loro incontro hanno parlato esclusivamente di diritti televisivi, è innegabile che Simone Inzaghi debba risolvere a breve una grana portiere, avendo messo orgogliosamente in vetrina il suo numero uno. Ora i nerazzurri aspettano l’offerta giusta dal Manchester United.

Insomma, il futuro dell’Airone partenopeo si intreccia con dinamiche di mercato sempre più magmatiche e fluttuanti. De Gea infatti ha il contratto in scadenza e dopo ben undici anni a guardia della porta dei Red Devils pare destinato a fare spazio proprio ad Onana. Un affare prettamente economico, in grado di gratificare un pò tutti i protagonisti. Il giocatore riceverebbe un sostanzioso aumento di ingaggio, rispetto ai 3 milioni netti che percepisce attualmente a Milano. Il club metterebbe a bilancio una sostanziosa plusvalenza, considerato l’arrivo da svincolato del portiere un anno fa. Inoltre, l’operazione sbloccherebbe anche la questione Lukaku. Con la liquidità di cassa, Ausilio e Marotta avrebbero la reale possibilità di bussare poi al Chelsea per prendere il belga a titolo definitivo.

L’Inter cerca un portiere

In effetti, Ten Hag conosce bene Onana, per averlo allenato ai tempi dell’Ajax. Il prezzo fissato per lasciar partire il camerunese è di 60 milioni. A quel punto, ad ereditarne la maglia da titolare potrebbe essere il gigantesco estremo difensore dello Shakhtar Donetsk e della nazionale ucraina, Anatoliy Trubin.

A dispetto dei 22 anni – li compirà l’1 agosto -, ha una fisicità davvero impressionante (199 centimetri), che ha destato l’interesse degli scouting interisti, convinti dal suo potenziale tecnico, nonchè dalla possibilità di investire in prospettiva. Alla Pinetina, quindi, hanno fiutato l’occasione. Trubin è sotto contratto ancora per un anno, ma ha già comunicato l’intenzione di non voler rinnovare. L’Udinese s’era fatta avanti con una proposta d’acquisto, offrendo 6 milioni. Respinta al mittente, con perdite. Adesso ci sta provando l’Inter.

Vicario verso la Premier

Del resto, bisogna rassegnarsi e prendere consapevolezza che ormai la Serie A rappresenta solo un passaggio intermedio verso lidi maggiormente gratificanti. In primis, la Premier League. Il campionato inglese è assai più affascinante dell’italico pallone. Inoltre, gli ingaggi sono davvero insostenibili per i nostri Top Club (o presunti tali…), figuriamoci per la middle class.

Guglielmo Vicario, destinato al Tottenham, è solamente l’ultimo scippo perpetrato dall’altro lato della Manica. Gli Spurs hanno trovato l’accordo con l’Empoli sulla base di 20 milioni più bonus. A Londra cercavano da tempo il sostituto di Hugo Lloris: alla soglia dei 37 anni, il leggendario portiere francese ha chiesto di cambiare aria. Così, il talentuosissimo 26enne, lascia la Toscana e vola da Postecoglou per giocarsi le sue carte nel progetto di rinascita affidato all’ex allenatore del Celtic.

Nel frattempo, attorno a Meret si alimenta il classico chiacchiericcio. Una voce incontrollata, tipica del periodo. A stimolare indirettamente questo rumors, le considerazioni dei soliti “bene informati”, secondo cui la concorrenza si è fatta ingolosire dal contratto del friulano, in scadenza nel giugno del 2024. Il management azzurro vorrebbe proporgli un nuovo ingaggio, adeguandolo, in virtù della vittoria dello Scudetto. Al momento, il portiere del Napoli guadagna circa 2 milioni di euro a stagione. Qualora (ipotesi comunque al momento improbabile…) finisse sul mercato, la valutazione del suo cartellino potrebbe aggirarsi intorno ai 20 milioni di euro.

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