programma tv serie a

Il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, ha parlato a Radio Anch’io Sport, gettando acqua sul fuoco dell’allarmismo scattato intorno alle prime offerte sui diritti TV della massima serie, che ammontano a 600 milioni di euro. Una cifra ridicola rispetto alle aspettative ma ampiamente preventivabile da parte di Sky, DAZN e Mediaset, che stanno cercando di far cadere il muro del miliardo di euro richiesto dalla Lega per trasmettere le gare.

Casini non si è detto certo della possibilità di raggiungere l’agognato miliardo, ma di certo spera in un incremento dell’offerta, che in questo momento pone la Serie A al livello della Ligue One francese. Uno scenario catastrofico tanto per la Lega quanto per i club, che sarebbero costretti a far fronte a un ulteriore momento di crisi dovuto al crollo delle entrate derivanti dalle televisioni:

La prima fase si è chiusa con una fisiologica offerta bassa da parte degli operatori – ha affermato Casini – che ora hanno aderito alla fase di trattativa privata di questa settimana ed è lì che capiremo se si riuscirà a chiudere a un prezzo che poi le squadre riterranno conveniente o no.”

Casini, presidente della Lega Serie A, ha parlato con speranza dei diritti TV della Serie A dopo le prime offerte al di sotto delle aspettative

Data la non convenienza per le squadre, per il presidente della Lega non è da escludere la possibilità di aprire un canale dedicato, anche se l’auspicio è quantomeno di avvicinarsi all’agognato miliardo che terrebbe in vita l’intero ecosistema pallonaro:

Se non dovesse chiudersi, si aprirà una fase ulteriore di apertura delle offerte arrivate sul canale della Lega con un’ulteriore fase di negoziazione. Sotto il miliardo a stagione? Non ho la palla di vetro, speriamo sia più alta possibile”.