Federico Dimarco dopo l’ottima stagione vissuta all’Inter, culminata con la finale di Champions League a Istanbul contro il Manchester City dove, malgrado la sconfitta, è stato uno dei migliori in campo, e le belle prestazioni sfoderate dall’esterno mancino con la maglia della Nazionale italiana, non ultima quella di domenica 18 giugno contro l’Olanda nella finale valida per il terzo posto della Nations League vinta dagli azzurri per 2-3 dove tra l’altro ha realizzato il primo gol dell’incontro, Dimarco  ha attirato su di se i riflettori dei più importanti club europei.

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In particolare, come riportato da The Independent, il  numero 32 nerazzurro è finito nella lista della spesa di Manchester United e Real Madrid, desiderosi di strappare all’Inter il prezioso esterno sinistro in quanto ammaliati dalle qualità e dalla duttilità del giocatore classe 1997. Nell’ultima stagione appena conclusa Federico Dimarco ha sostituito alla grande il croato Ivan Perišić, mettendo a segno in 50 presenze 6 gol e 10 assist risultando uno dei migliori terzini della Serie A e vincendo la Supercoppa Italiana contro il Milan nella finale di Riad e la Coppa Italia arrivata grazia alla vittoria sulla Fiorentina nella finale dell’Olimpico del 24 maggio. Inoltre, la Uefa ha inserito Dimarco nella Top11 della Champions League, insieme al compagno di Squadra Alessandro Bastoni.

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Secondo il quotidiano britannico che ha diffuso la notizia dell’interesse di Manchester United e Real Madrid per Dimarco, pare che le due pretendenti potrebbero approfittare  della delicata situazione economica del club di viale della Liberazione che potrebbe fare cassa con la cessione di qualche pezzo pregiato della rosa qualora arrivasse un’offerta vantagiosa.

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A oggi un’eventuale cessione di Dimarco sembra impensabile vista la fiducia che il tecnico Simone Inzaghi ripone nel suo giocatore e la fede nerazzurra del terzino che ha dimostrata nel corso dei festeggiamenti della squadra per le vittorie dei due trofei stagionali e al termine dei due atti dell’euro-derby di Champions League contro il Milan. Inoltre, in caso di cessione, l’Inter si ritroverebbe a dover costruire da capo la corsia mancina, dal momento che il tedesco Robin Gosens, l’altro esterno dei nerazzurri, potrebbe tornare in Germania fortemente voluto dall’Union Berlino.