napoli milinkovic

Come in ogni sessione di mercato che si rispetti, il nome di Milinkovic-Savic viene accostato a quello della Juventus. 

Il centrocampista serbo è da anni nei radar della dirigenza bianconera ma le sue valutazioni, circa 100 milioni di euro, non hanno mai portato al risultato sperato. Se quindi non ci si stupisce vedere il suo nome nel taccuino di Manna, la novità è piuttosto che ora si può davvero fare sul serio per regalare il serbo a Massimiliano Allegri, suo grande estimatore da sempre. 

Milinkovic, che ha un contratto in scadenza nel 2024, è ufficialmente sul mercato perché Lotito sa che questa è l’ultima occasione per monetizzare l’uscita di uno dei suoi giocatori migliori.

Su di lui ovviamente ci sono gli occhi di tanti club tra cui Milan e Inter passando per la Juve che a centrocampo, quasi certamente, dovrà trovare un sostituto di Adrien Rabiot in scadenza a fine giugno. L’operazione ora si aggira sui 30/35 milioni di euro ed è quindi decisamente più accessibile rispetto alle richieste della Lazio di un paio di anni fa. 

PER MILINKOVIC PRONTE DUE CONTROPARTITE

Come può fare la Juventus a vincere la concorrenza e a trovare i soldi necessari? Dalla cessione di Kulusevski al Tottenham i bianconeri hanno guadagnato 30 milioni di euro che serviranno sicuramente ad alleggerire i deficit di cassa ma saranno anche reinvestiti. Oltre allo svedese la Juve sta cercando di cedere anche McKennie e Arthur per risolvere la questione esuberi nel miglior modo possibile. 

Nonostante i vari reparti da aggiustare e la gestione oculata degli ingaggi, la Juventus non vuole lasciarsi sfuggire questa occasione e pensa alle mosse necessarie per portare Milinkovic a Torino. I bianconeri pensano di abbattere l’offerta in denaro con due contropartite: Luca Pellegrini e Nicolò Rovella. Per il primo Lotito non ha intenzione di pagare il riscatto fissato a 18 milioni di euro, quindi resterebbe a Roma con uno sconto. Il secondo invece piace molto a Maurizio Sarri e, dopo la stagione al Monza, potrebbe continuare la sua esperienza alla Lazio. 

GLI OSTACOLI DELLA TRATTATIVA

Quali son gli ostacoli maggiori di questa trattativa? Primo, deve partite Rabiot perché i bianconeri non potrebbero mai permettersi due ingaggi così pesanti per giocatori simili; secondo, la concorrenza di altri club di Serie A; terzo, la mancata qualificazione in Champions League. 

L’ultimo sembra essere il più arginabile perche Milinkovic, da anni alla Lazio, non è ossessionato dalla Champions, e potrebbe anche decidere di farne a meno ancora per un anno. E’ chiaro però che, via da Roma, possa pensare al grande salto di qualità e, in questo senso, la vetrina europea ha sempre la sua importanza. La Juve è da sempre una destinazione a lui a lui gradita e, dopo un lungo corteggiamento, questa volta l’affare si potrebbe fare (Lotito permettendo, ndr.).