dumfries inter grealish

Dopo la finale di Champions League contro il Manchester City Denzel Dumfries ha analizzato la gara dell’Inter, un sconfitta di misura contro quella che da più parti è stata definita la “squadra più forte del mondo”. L’etichetta di sfavoriti attaccata ai nerazzurri prima del fischio d’inizio non consola l’esterno olandese, autore di una buona prova contro un dirimpettaio ostico di nome Jack Grealish: “Stiamo male, è dura quando perdi una finale, specialmente se finisce 0-1. Specie dopo una partita così, con tante occasioni costruite”.

Nessuno avrebbe immaginato che l’Inter potesse avere dei rimpianti di fronte ad una finale giocata contro i Citizens, ed invece le occasioni più clamorose sono passate dai piedi di Lautaro e, soprattutto dalla testa di Lukaku:

“Ogni finale viene decisa dai dettagli. Stasera abbiamo difeso nella maniera corretta, purtroppo non abbiamo concretizzato quanto creato. Siamo tutti delusi, si perde e si vince insieme. Inzaghi ci ha detto di essere orgoglioso di noi”.

Nonostante la delusione Dumfries ha sottolineato come la prova dell’Inter contro il Manchester City sia stata di altissimo livello, affrontata alla pari e con un spirito di squadra che ha pienamente soddisfatto Inzaghi:

Abbiamo dimostrato cosa è l’Inter. Il mister era orgoglioso di come abbiamo giocato. Dopo una partita è difficile avere la mente sgombra e vedere il quadro generale, ma dobbiamo essere orgogliosi e sono d’accordo con Inzaghi. Quando torneremo insieme, nonostante questa sconfitta, avremo fame di vittoria nella prossima stagione”.

Lapidaria infine la risposta sul suo futuro, Dumfries ha sposato definitivamente la causa nerazzurra: “Sì, al momento resto all’Inter”.