abodi euro 2032

Grandi emozioni alla presentazione dell’evento WEmbrace Games 2023 svoltosi in Campidoglio, presso l’Aula Giulio Cesare a Roma. Tante sono state le figure nazionali e politiche che hanno voluto raccontare la propria esperienza e le proprie emozioni per l’evento organizzato dalla Onlus di Bebe Vio al fine di raccogliere fondi per le protesi necessarie autorizzazioni disabili per rompere le barriere che li dividono dalla possibilità di praticare uno sport.

Si inizierà il 12 giugno si terrà a Roma una serata benefica per promuovere l’inclusione attraverso lo sport solidale, con la partecipazione di atleti famosi e VIP. Le squadre si uniranno per una serata inclusiva che promuove lo sport e coinvolge atleti con e senza disabilità.

Andrea Abodi, dirigente sportivo italiano e attuale Ministro per lo Sport e i giovani nel governo Meloni ha approfittato dell’occasione per parlare delle tre squadre italiane le finali nelle loro rispettive coppe Europee: “Quando tre squadre vanno nelle tre coppe continentali e altri due escono nelle semifinali significa che siamo migliori di quanto crediamo. Noi abbiamo la capacità di autodistruggerci e di essere sempre negativi. Il campo è sovrano è ci pongono all’eccellenza a livello continentale e c’è molto da fare come gli stadi. Facciamo sempre tifo per le nostre squadre al di sopra del tifo e dell’antagonismo. Quando si va in giro per il mondo con una squadra italiana dobbiamo tifare.”

Fonte profilo twitter AS Roma

L’ex dirigente della Serie B ha raccontato le sue impressioni sulla finale persa della in Europa League dalla Roma contro il Siviglia e della realizzazione dello stadio: “Il progetto Roma mi auguro che vada al meglio. Ogni nuovo stadio o realizzato o migliorato è un qualcosa in più per la visibilità nostra. Quello che è successo in finale alla Roma è agli atti e credo di fronte alle scelte arbitrali bisogna rispettarle e ogni ruolo va rispettato. C’è amarezza e dispiacere perché quando si perde una partita per un presunto torto arbitrale è difficile mantenere la calma. Sono vicino e solidare e spero che la squadra si possa riscattare