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La Roma strappa un pareggio preziosissimo a Leverkusen e conquista la finale di Europa League. La squadra di Mourinho resiste con orgoglio alla pressione della squadra tedesca che ha mantenuto il pallino del gioco per quasi tutto il match rendendosi pericolosa nella prima frazione con una traversa di Diaby e nella ripresa con un rigore in movimento sbagliato da Azmoun. La Roma ha tenuto alla grande dimostrando cuore, grinta, sofferenza e una grande solidità difensiva e conquista la seconda finale europea consecutiva.

Mourinho conferma lo stesso undici iniziale dell’andata. Fiducia a Belotti ed Abraham in attacco, Celik e Spinazzola sulle fasce con Bove e Matic in mezzo al campo. 3-4-2-1 per il Bayer con Frimpong e Bakker sulle fasce, Diaby e Wirtz a supporto di Azmoun. Dopo una fase di studio iniziale delle due squadre, il Bayer sfiora il vantaggio con Diaby. Wirtz serve in verticale l’attaccante francese che scatta in campo aperto e scarica un destro potente che si infrange sulla traversa. Buon possesso palla dei tedeschi che fanno girare velocemente la palla. La Roma dimostra una buona solidità difensiva ma fatica a costruire nonostante il buon lavoro del duo d’attacco Abraham-Belotti per far salire la squadra e farla respirare. Insiste il Leverkusen. Azione insistita dei tedeschi e rasoterra di Demirbay. Rui Patricio non trattiene e la palla finisce in corner. La Roma fatica a giocare in velocità e a proporre azioni offensive pericolose. Al 34′ esce Spinazzola per un problema muscolare. Al suo posto Zalewski. Ci prova Demirbay su punizione, Rui Patricio blocca senza problemi. Si chiude una prima frazione povera di emozioni ed occasioni da gol ad eccezione della traversa di Diaby. Roma troppo passiva ed incapace di sviluppare adeguatamente la fase offensiva.

La ripresa si apre con un cambio nella Roma. Fuori il ‘Gallo’ Belotti al suo posto Wijnaldum. Giallorossi più incisivi e con un fraseggio più veloce. Al 66′ Demirbay ci prova con un tiro dai 20 metri, Rui Patricio si distende e respinge. Xabi Alonso prova ad aumentare il peso offensivo richiamando Bakker per Adli. Al 78′ esce Celik, dentro Smalling. Cristante sale a centrocampo, Bove va a destra. Nel Bayer entra anche Hlozek per Palacios. All’80’ la prima grande occasione del secondo tempo. Adli prova di sinistro il tiro dalla distanza. Smalling respinge, il rimpallo favorisce Azmoun che di destro gira a lato un rigore in movimento. Forcing finale del Leverkusen. Entra Amiri per Tah. La Roma difende con grande orgoglio e caparbietà e dopo 9 minuti di recupero festeggia la seconda finale europea consecutiva. Testa ora al 31 maggio a Budapest per una notte magica.