A tre giornate dal termine, la classifica per la lotta Champions sta assumendo contorni meglio delineati. La Lazio ha trovato il gol all’ultimo respiro contro il Lecce, guadagnando un prezioso punto sulle inseguitrici. Delle squadre chiamate a rincorrere, solo la Roma ha ottenuto un punto. Atalanta e Milan si sono rese protagoniste di clamorosi harakiri.

Come abbiamo riportato a più riprese, la classifica sarà sub iudice per la questione plusvalenze. Presto le sentenze per i vari filoni relativi alla Juve. Il 22 maggio la Corte Federale quantificherà i punti di penalizzazione per la società bianconera. Pertanto è probabile che il quinto posto dia diritto alla partecipazione alla massima competizione europea per club.

Esaminiamo i calendari delle sei contendenti.

Juve (69)

C’è da dire che sui bianconeri pende la spada di Damocle della sentenza per gli illeciti contestati. Dopo la vittoria in casa contro la Cremonese, il calendario è il seguente: Empoli fuori, Milan in casa e Udinese fuori. Basterà una vittoria nelle prossime tre oppure un semplice pareggio con il Milan per arrivare in Champions sul campo.

Inter (66)

I nerazzurri sono in crescita e hanno regolato la Roma all’Olimpico e il Sassuolo tra le mura amiche. Il Napoli, quasi certamente già scudettato ma con la testa libera, arriverà prima della finale di Coppa Italia contro la Fiorentina. Alla penultima altro scontro con l’Atalanta, stavolta in casa e, per chiudere, gara fuori casa contro il Toro. Tre gare di coppa a complicare i piani per la Serie A. Tuttavia, anche in caso di sconfitta al Maradona, non sarà difficile ottenere i 4 punti che mancano.

Lazio (65)

La sconfitta di San Siro ha sgretolato qualche certezza e la gara casalinga contro il Lecce ha confermato il periodo di flessione. Il calendario delle ultime tre giornate riserva Udinese fuori, Cremonese in casa ed Empoli fuori. Cinque punti per la matematica. Le tre compagini da affrontare non hanno obiettivi, ragion per cui è perfettamente lecito aspettarsi almeno 6-7 punti.

Milan (61)

Manna dal cielo la vittoria contro la Lazio a San Siro prima del derby di andata di Champions, ma la sconfitta di La Spezia ha complicato i piani, rimettendo in gioco la Roma. I ragazzi di Pioli sono attesi da Sampdoria in casa, Juve fuori casa e Verona in casa. Sarà di fondamentale importanza pareggiare a Torino contro la Juve. A quel punto servirà però anche segnare tanto, visto che la Roma ha una differenza reti simile.

Roma (59)

Il Bologna fuori casa è arrivato a cavallo tra le gare contro il Leverkusen. Data la sconfitta del Milan in Liguria, questo pareggio potrebbe essersi rivelato importante. La Salernitana sarà oramai tranquilla ma dopo la trasferta in Germania questa partita può nascondere insidie. La Fiorentina al Franchi arriva dopo la finale di Coppa Italia dei Gigliati e quindi può essere meno difficile del previsto. All’ultima con lo Spezia, nota bestia nera, dipenderà tutto dalla situazione di classifica dei liguri. Serve vincerle tutte per avere chance. Mourinho deve tifare Juve. Solo con una vittoria bianconera la Roma potrà sperare. L’ultima speranza è data dal recupero in termini di differenza reti.

Atalanta (58)

La Dea ha perso la partita cruciale contro la Juve all’Atleti Azzurri d’Italia e sembra aver perso ogni chance nella gara di Salerno. Alla prossima gara interna contro il Verona, poi Inter a San Siro e infine Monza. Sul campo i ragazzi di Gasperini sono settimi e sembrano oramai fuori dai giochi.

In attesa della decisione finale sulla Juve, la lotta chiave sembra essere quella per il quinto posto. Il Milan ha due lunghezze di vantaggio sulla Roma. Il gol di Saelemakers è stato fondamentale per i rossoneri. C’è da dire che la differenza reti può essere decisiva. Il Milan vanta un +14 e la Roma un +12. Può succedere di tutto. Siamo al 50/50.