Allegri Juve Paulo Sousa

La Juventus giocherà contro lo Sporting Lisbona nella gara valida per i quarti di finale di Europa League. La squadra bianconera vuole rispondere all’ottima prestazione realizzata dall’Inter ieri contro il Benfica dimostrando di aver smaltito le tossine del campionato. La Vecchia Signora sa bene come poter giocare al meglio contro i portoghesi e sarà sospinta dai tifosi che saranno allo Stadium per dare tutto il loro sostegno.

Fonte foto: Profilo Twitter Juventus

Massimiliano Allegri ha presentato la sfida tra la Juventus e lo Sporting Lisbona, gara valida per i quarti dell’Europa League, come ha riportato SportMediaset: “Nelle ultime 11 gare ha vinto sette partite. Ha gamba e tecnica. Nel 2021 ha vinto il titolo in Portogallo dopo 19 anni e serve rispetto. Sappiamo che domani sarà il primo passaggio importante per poi passare il turno a Lisbona. Alex Sandro e Vlahovic sono a disposizione. De Sciglio speriamo di riaverlo per il Sassuolo. Dusan sarà a disposizione, può giocare anche 90′. Poi a volte succedono delle cose in campo e la squadra reagisce. Anche noi abbiamo il sangue nelle vene. Questo però non giustifica che quello che è successo allo Stadium sia una cosa bella da vedere. In Italia si sottolineano spesso comportamenti, parole e cose sbagliate. Il primo dispiaciuto è Cuadrado. Sono cose non belle da vedere. Vincere una competizione è molto difficile. E’ sempre una cosa straordinaria. L’Europa League è una competizione importante con squadre forti. Tornare a giocare una finale sarebbe un bel successo, ma prima tocca fare altre partite però…. Domani deciderò la formazione. Serve una gara aggressiva, ma dobbiamo restare compatti e avere equilibrio. Dobbiamo cercare di vincere giocando in casa. Chiesa sta molto meglio, ma per il tridente non dipenderà dal modulo dello Sporting”.

Il mister ha difeso Vlahovic visto opaco nelle ultime partite: “Anche Ronaldo è stato criticato all’inizio. Vlahovic il gol lo ritroverà, non scordiamoci che ha 22 anni. Capita a tutti gli attaccanti di attraversare dei periodi in cui non si segna. Deve stare tranquillo. L’anno scorso c’era qualcuno che non voleva più vedere nemmeno giocare Rabiot. Dusan è molto bravo, è giovane. Ma ora non è meno forte di quando è arrivato. Io sono contento di quello che sta facendo”.

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