leao rinnovo

Dopo la pausa per gli impegni dovuti alle Nazionali, il Milan è tornato alla vittoria e lo ha fatto in maniera convincente e spumeggiante sotto diversi profili. A farne le spese è stato nientemeno che il Napoli capolista. I rossoneri hanno messo a segno ben 4 gol contro i partenopei, senza subirne nessuno. Un risultato molto importante per Pioli e i suoi che dovranno affrontare nuovamente il Napoli ai quarti di Champions League (12 e 18 aprile, andata a San Siro e ritorno al Diego Armando Maradona).

Una presentazione degna di nota e positiva quella offerta dai Campioni d’Italia in carica che, contro il loro prossimo avversario in campo europeo, hanno brillato e convinto. Adesso il Milan dovrà dimostrare che non si è trattato di una prova sporadica ed è chiamato ad essere continuo nei risultati e nelle performance.

Cosa ha portato i rossoneri alla vittoria nel big match contro la squadra di Spalletti? Diversi fattori hanno “rivitalizzato” gli uomini di Pioli, tra questi il cambio di modulo proposto dal tecnico che ha scelto di tornare alla difesa a 4. Inoltre, con la rispolverata al vecchio assetto, anche Leao è tornato a giocare nel ruolo a lui più congeniale (e si è visto). Con il ritorno al 4-2-3-1 il Milan si è mostrato più sicuro e ha saputo tenere in mano il pallino del match. La manovra dei rossoneri è stata avvolgente, fluida: la chiave è stata il centrocampo che è riuscito a lavorare in modo molto pulito e organizzato. In generale la squadra ha lasciato pochissimo spazio agli avversari che, nonostante il proverbiale gioco con il quale stanno entusiasmando in Italia e in Europa, non sono riusciti a contenere i loro ospiti.

Sasuolo Milan pioli
Fonte foto: Profilo Twitter Milan

E, come si è detto, tra le note positive che hanno portato allo 0-4 è presente anche Rafael Leao. Il portoghese ha siglato una doppietta che ha mandato in visibilio la tifoseria. Tornato a giocare largo a sinistra, ha confezionato due gol di pregevole fattura. Grinta, corsa, determinazione, gioia: il classe ’99 è riuscito a splendere di nuovo dopo un periodo non semplicissimo. I colpi non gli sono mai mancati ma, ultimamente, è stato un po’ in affanno. Da lui ci si attende continuità in quanto è in possesso di doti importanti e può affermarsi come leader in campo e fuori. Resta da sciogliere il nodo sul suo rinnovo contrattuale ma, al momento, è apparso felice e desideroso di dare il suo apporto ai compagni.

A proposito di giocatori che si sono messi particolarmente in mostra in Napoli-Milan, è doveroso menzionare Brahim Diaz. Autore di una rete e di un assist, lo spagnolo è riuscito ad inserirsi bene nelle trame di gioco. Un segnale il suo, dato che in più di un’occasione è stato un po’ bacchettato per alcune prestazioni sottotono. Il numero 10 si è acceso allo Stadio Diego Armando Maradona e lo ha fatto con delle giocate stilisticamente degne di nota. In estate si saprà di più circa il suo futuro in rossonero ma, ad oggi, il giocatore è immerso nella realtà rossonera. Come il numero 17, anche lui dovrà lavorare per essere sempre meno altalenante nelle performance.

Contro la squadra di Spalletti, dunque, il Milan è tornato quello formato scudetto. Senso di appartenenza (vedere Giroud che indica lo scudetto cucito sulla maglia), grinta, gioco fluido, voglia di dire la propria e tanta compattezza. Dopo l’entusiasmo, però, arriva la cosa forse meno semplice da fare: gli uomini di Pioli dovranno proseguire su questa strada. Altri stop, specialmente in ottica Champions League, sarebbero difficili da digerire. Il prossimo impegno di campionato sarà contro l’Empoli e i rossoneri saranno chiamati a rispondere nuovamente “presente”. Il match di Serie A contro il Napoli, potrebbe essere stato quello della svolta in senso positivo?

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