Zdenek Zeman, a 76 anni ritrova una panchina se pur di Lega Pro, allenerà il Pescara fino al termine della stagione. Il contratto del boemo scade il 30 giugno, ma ha una clausola di rinnovo in caso di promozione.

La squadra abruzzese è al momento terza in classifica a quota 48 punti dietro la capolista Catanzaro ed il Crotone.

Di seguito la conferenza stampa integrale del mister ex Roma e Lazio:

“Torno volentieri a Pescara, poiché oltre ad essere un posto ricco di bei ricordi, è anche un luogo dove posso svolgere il mio lavoro nel migliore dei modi. Qua posso fare calcio e durante l’anno ho ricevuto diverse offerte ma io voglio allenare in quel posto in cui si può davvero farlo. Avevo fatto una promessa e l’ho mantenuta. Ho avuto alcune offerte, ma non mi andavano bene. Pensavo che fosse difficile fare calcio.”

“Non volevo ripetere la mia ultima esperienza a Foggia. A parte l’ultimo avvenimento, dove ci sono rimasto male, Pescara mi piace e mi piacciono i pescaresi e non ho problemi con il presidente”

Oggi, 27 febbraio, primo allenamento: “Ho voluto osservare le caratteristiche dei giocatori e capire quanto vogliano impegnarsi. La loro motivazione è stata evidente sin dal primo giorno. Speriamo che mantengano questa energia.”

Per quanto riguarda il presidente? “Non c’erano dissapori fra noi due. Sono rimasto profondamente deluso per essere stato esonerato ma è normale sentirsi delusi.”

“Il girone C? Catanzaro e Crotone hanno preso un vantaggio considerevole. Non penso che il Crotone sia più forte del Pescara. Il Catanzaro non ha 76 punti per caso. All’inizio della stagione, il Pescara sembrava essere pronto a giocarsi un posto tra i primi due. Tuttavia, c’è stato qualche problema nelle ultime partite. Se queste questioni non venissero risolte, potrebbe compromettere le nostre possibilità di ottenere un buon risultato finale”